Fini si impegna, ma la legge contro l’omofobia è a rischio

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Potrebbe slittare ancora la discussione sulla legge contro l'omofobia, ferma da quasi 1000 giorni in commissione Giustizia, dove Udc, Lega e Pdl fanno ostruzionismo.

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In un incontro tenutosi questa mattina alla Camera dei Deputati con le associazioni lgbt, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha dichiarato di essere d’accordo con la legge contro l’omofobia e si è impegnato perché venga approvata dal Parlamento. All’incontro ha partecipato anche Stuart Milk, nipote del noto politico gay Harvey, presidente della fondazione a lui intestata  e consiglier del presidente Obama per i diritti civili.

Tra gli altri, era presente anche la vicepresidente della Camera Rosy Bindi. "Come presidente del Pd – ha dichiarato – ribadisco che il Partito Democratico è fortemente determinato per l’approvazione della legge anti-omofobia".

Il punto è che la discussione alla Camera rischia di essere rimandata perché già in commissione Giustizia le cose non si sbloccano. E dopo ben 948 giorni di stallo, come ricorda il contatore sul sito di Paola Concia, non si è ancora neanche scelto quale dei due testi portare alla Camera, se quello che propone l’aggravante dell’omofobia o quello che introduce un reato nuovo. A mettere i bastoni fra le ruote, prima fra tutte, la Lega, partito che in maniera più violenta e grottesca di altri non perde occasione di manifestare tutta la sua omofobia. Ma naturalmente giocano un ruolo pesante anche Paola Binetti e l’Udc letteralmente terrorizzati dalla reazione dela Chiesa se dovesse essere approvata una legge del genere. Per non parlare del Pdl che preferisce sostenere che basta il codice così com’è. Insomma, ad oggi il rischio, serio è che si arrivi al 23 maggio, data della calendarizzazione del dibattito alla Camera, senza un testo da presentare, il che significherebbe rimandare ancora.All’incontro hanno assistito anche Anna Paola Concia (Pd), Benedetto Della Vedova (Fli), Sandro Gozi (Pd), Jean Leonard Touadì (Pd) e Flavia Perina (Fli).

Dopo Fini, Milk ha incontrato anche il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. I due hanno parlato dellimpegno delle Istituzioni italiane e statunitensi contro le discriminazioni. Milk ha illustrato le attività svolte dalla Fondazione ed espresso apprezzamento per le iniziative intraprese dal Ministero italiano come la prima campagna istituzionale contro l’omofobia e la "Settimana contro la Violenza", organizzata insieme al Ministero dell’Istruzione, nelle scuole. Stuart Milk ha consegnato al Ministro un’onorificenza della Fondazione Milk e un riconoscimento del Sindaco di San Francisco, Edwin M. Lee, per il lavoro svolto.

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