Firenze: Giornata della Memoria 2007

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Anche nel capoluogo toscano, come in altre grandi città italiane, due eventi per ricordare un aspetto dell’olocausto troppo spesso dimenticato.

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FIRENZE – Il 26 e 27 gennaio Visions Milano e Arcigay Firenze “Il Giglio Rosa” organizzano due serate dedicate allo sterminio degli omosessuali nei lager nazisti, gratuite e aperte al pubblico. Lo faranno con l’anteprima del cortometraggio “Grüne Rose”, che sta avendo in questi giorni un’eco internazionale, e con il percorso fotografico “Grüne rose – sul set del film” realizzato dagli artisti Steed Gamero e Roberto Malini. Gli eventi sono stati patrocinati dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze, dai Comuni di Firenze e Scandicci, nonché dai più importanti Musei Memoriali della Deportazione Omosessuale. Alla prima mondiale del film, il 27 gennaio, saranno presenti numerosi esponenti istituzionali e del mondo GLBT. Tra gli ospiti della serata, il Segretario nazionale dei Radicali e Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, Daniele Capezzone, il Presidente dell’ILGA Europe (International Lesbian and Gay Association), Riccardo Gottardi, Alba Montori, storica militante del movimento GLBT italiano (una tra le fondatrici del F.U.O.R.I., primo movimento gay e lesbico nato in Italia), rappresentanze istituzionali della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze e del Comune di Scandicci. La serata è aperta a tutti e non richiede biglietti d’ingresso.
Stazioni di una via crucis. Tableaux vivants della memoria. Immagini di una persecuzione e di un massacro. Il partito nazista condusse una repressione spietata contro gli omosessuali, che nei lager erano soggetti a cure farmacologiche dagli effetti devastanti, pratiche rieducative letali e alla castrazione. Arrestato nel 1934 a causa della sua omosessualità, l’artista tedesco Richard Grüne subì la tortura, il carcere e l’internamento nei campi di concentramento di Sachsenhausen (dal 1937 al 1940) e Flossenbürg (dal 1940 al 1945). Visions e Arcigay Firenze hanno voluto ricordarlo – e con lui, tutti gli omosessuali (il terzo gruppo, dopo ebrei e zingari) che sono stati perseguitati, internati e sterminati nei campi nazisti a causa del Paragraph 175 – con un’importante co-produzione che in breve tempo ha raccolto l’interesse, oltre che delle Istituzioni, della GLBT Historical Society di San Francisco (California, USA), del Mémorial de la Déportation Homosexuelle di Parigi e dell’organizzazione francese Triangles Roses, che hanno concesso l’alto patrocinio per l’iniziativa.
Ulteriori informazioni sul sito web dell’associazione.

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