Firenze: il Comune rifiuta di sposarli, ricorrono in appello

Matteo e Francesco hanno chiesto al comune di essere sposati, dato che non esiste una legge che lo vieti esplicitamente. Ma l’amministrazione ha negato il matrimonio e loro si rivolgono al giudice.

Il comune di Firenze ha respinto la loro richiesta di matrimonio. Si sono rivolti al Tribunale ordinario di Firenze per vedere accolta la volonta’ di sposarsi, ma il Giudice – Maria Lorena Papait – ha respinto il ricorso.

Ora la coppia si rivolgera’ alla Corte d’Appello.

Protagonisti della vicenda sono Francesco Piomboni, 33 anni presidente di Arcigay Firenze, e Matteo Pegoraro, 21enne leader del gruppo EveryOne. 

I due, omosessuali, hanno deciso in questo modo di contestare il decreto del Giudice: "Il ricorso – ha detto l’avvocato Paola Pasquinuzzi, che rappresenta la coppia – e’ stato respinto, ma poiché non esiste un divieto espresso del matrimonio per le coppie omosessuali, per il Tribunale spetta al legislatore dare rilevanza giuridica ai mutamenti del costume e della realtà sociale. Dopo il rifiuto del comune di Firenze – ha aggiunto il legale – ci eravamo rivolti al Giudice in quanto ritenevamo questo diniego illegittimo e gravemente lesivo del diritto di autodeterminazione di Francesco e Matteo, nonché altamente discriminatorio in quanto fondato sull’orientamento sessuale dei due". 

Ora la vicenda andrà davanti alla Corte d’Appello. "Dalla nostra storia – hanno detto Francesco Piomboni e Matteo Pegoraro – si evince che il legislatore è il vero responsabile della condizione di discriminazione delle persone omosessuali".