Fornero: “Non possiamo ignorare le coppie e le famiglie gay”

A due giorni dalla Giornata contro l’Omofobia, il ministro Fornero apre alle coppie gay e alle unioni di fatto. E i ministri Clini e Profumo appoggiano la campagna di Famiglie Arcobaleno e Legambiente

"Oggi le famiglie si fanno e si disfano e le famiglie tradizionali neppure si formano. Le coppie di fatto chiedono di essere considerate famiglie". A dichiararlo è il ministro Elsa Fornero, a due giorni dalla Giornata Internazionale contro l’Omofobia e a pochi giorni dall’apertura di Obama alle nozze gay. Il ministro al Welfare, intervenendo alla Camera a un convegno sulla famiglia, ha aggiunto che "ci sono coabitazioni di persone dello stesso sesso che chiedono di essere riconosciute come famiglie. Lo so e non lo posso dimenticare: io sono ministro anche delle Pari opportunità".

"Brava Fornero. Certo, non si può non rilevare che in Italia si deve applaudire anche chi si limita a dire cose che, per chi vive la propria vita nel paese e non dentro a un palazzo, sono mere constatazioni – ha commentato il Vicepresidente Pd Ivan Scalfarotto -. Il fatto è che le parole che la politica dice su questi temi sono in genere parole completamente staccate dalla realtà ha detto ancora Scalfarotto – frutto o di una prospettiva marziana o di una forma di ubriachezza politica. Così, abituati di solito al teatrino degli Alemanno che marciano ‘per la vita’ insieme con Forza Nuova e dei Fioroni che si mettono alla destra di Romney: altro che Obama!". In ogni caso, ha concluso, "fa piacere constatare che al Governo qualcuno vive in questo secolo, su questo pianeta e dice su questo tema parole di assoluta normalità".

"Accogliamo con soddisfazione le parole del ministro Fornero" è il commento dell’associazione Radicale Certi Diritti che ricorda di avere "elaborato una proposta di riforma, depositata alla Camera nel luglio 2010, che riguarda matrimonio tra persone dello stesso sesso, unioni civili, divorzio breve, scioglimento del legame tra separazione e divorzio, mediazione familiare, riconoscimento del diritto di adozione per persone single e istituzione della figura del genitore elettivo".

Per la deputata del Pd Anna Paola Concia, si tratta di "un’analisi onesta della realtà italiana, dei mutamenti che sono in atto nella società e nei modelli familiari". "Voglio dunque prendere le parole del Ministro delle Pari Opportunità come un impegno importante alla vigilia della Giornata Internazionale contro l’Omofobia – continua l’onorevole -, ricordando a tutti che in Commissione Giustizia abbiamo già iniziato la discussione sulle proposte di legge in tema di unioni fra persone dello stesso sesso: sarebbe un bel regalo al paese riuscire ad approvare una proposta condivisa  prima della fine della legislatura".

Parla di aperture "aperture francamente inattese dal Governo in carica da pochi mesi" il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patané. "Dal Governo tecnico, che dovrebbe assumere un volto umano anche sulle questioni relative al diritto al lavoro – ricorda Patané -, arriva un segnale di discontinuità rispetto al passato e i partiti devono provare ad uscire dalle secche. Ci piacerebbe che il 17 maggio si levasse. contro l’omofobia e per la depenalizzazione dell’omosessualità nel Mondo, anche la voce di Mario Monti".

E il riferimento di Patané ai segnali che arrivano dal governo non è solo alle parole del ministro Fornero, ma anche alle iniziative dei ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione che hanno scelto di sostenere la campagna di Legambiente e di Famiglie Arcobaleno in favore delle famiglie omogenitoriali. I due dicasteri guidati da Corrado Clini e Francesco Profumo hanno infatti "collaborato" alla realizzazione dell’opuscolo "Tutti uguali, tutti diversi", anticipato oggi da Legambiente e che sarà distribuito domenica prossima nei parchi di nove città durante la giornata di "incontro e dialogo" organizzata da Legambiente e Associazione "Famiglie Arcobaleno" per "festeggiare la festa di tutte le famiglie: omosessuali e eterosessuali, monoparentali, sposate e conviventi, in nome dei valori della conoscenza, pluralità, rispetto e responsabilità".

"Ho imparato che un ippocampo maschio porta in grembo i propri piccoli. Ho imparato che fra gli esseri umani ci sono anche bambini con due papà e due mamme – si legge tra l’altro nell’opuscolo – ho imparato che ci sono ragazzi e ragazzi che si amano, ragazze e ragazze che si amano e ragazzi e ragazze che si amano e che tutti sono felici. Ho imparato che il mondo è bello perchè ci sono tanti modi di essere vita. E va bene così". "Ci auguriamo – dicono Legambiente e Associazione Famiglie Arcobaleno – che tutti capiscano e sentano intimamente come l’essere tutti diversi non possa mai giustificare la negazione dell’altro, della qualità di ciò che costruisce, del valore che porta a tutto il resto della comunità, sia essa un sistema naturale, sia essa un sistema sociale. Tutti diversi, sì, ma anche tutti uguali". Il progetto, spiega il depliant, è stato realizzato nell`ambito del programma di educazione ambientale Asse III punto 6 di cui al protocollo di intesa tra Ministero dell`Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, Segretariato Generale e Ministero dell`Istruzione, Ricerca e Università, Direzione Generale per lo studente, la partecipazione e la comunicazione del 1 ottobre 2010.