FORTUYN MARTIRE GAY?

Onori istituzionali in Olanda. In Italia, dove il leader olandese sarà sepolto, Grillini lo commemora alla Camera, Montana esporrà a Bagheria la bandiera rainbow listata a lutto.

ROMA. Questa mattina Franco Grillini, deputato DS e presidente onorario Arcigay, ha commemorato nell’aula di Montecitorio la figura di Pim Fortuyn, il leader gay di estrema destra ucciso lunedì scorso in Olanda. Grillini, nell’applauditissimo intervento, ha sottolineato come la presidenza della Camera, solita a commemorare ogni uomo politico vittima di attentati in Europa, sia rimasta in silenzio sul caso Fortuyn, ed ha ribadito che, pur non condividendo quasi nulla delle posizioni di Fortuyn, ritenga doveroso commemorare un uomo politico omosessuale dichiarato vittima della violenza degli attentati.

Intanto a Bagheria, il Centro d’Arte e Cultura Omosessuale di Bagheria, diretto da Piero Montana, consulente dell’amministrazione comunale per le tematiche omosessuali, esporrà domani la bandiera rainbow listata a lutto. Montana ha anche annunciato che invierà una lettera al consiglio comunale chiedendo che durante la prossima seduta vengano osservati cinque minuti di silenzio in memoria dell’uomo politico olandese. "Non entro nel merito della politica di Fortuyn – ha detto Montana – ma trovo necessario rendere omaggio a chi anche da destra ha saputo combattere l’oscurantismo".

La salma di Pim Fortuyn, che verrà sepolta in Italia nel paese friulano dove Fortuyn aveva casa, è stata esposta oggi nella cattedrale di Rotterdam per la veglia funebre. Alle solenni esequie di venerdì ci sarà il governo, in testa il primo ministro Wim Kok che proprio il politico assassinato, tempo fa, accusò d’aver bloccato scorta e protezione.

Il gay dichiarato "Fortuyn avrà gli onori che nessun primo ministro olandese ha mai avuto – scrive Antonio Polito su Repubblica – tributati per l´ultima volta nel 1962 alla regina Guglielmina, l´eccezionale "lie in state" che gli inglesi hanno concesso alla Queen Mum. Per la Chiesa olandese una decisione definita "unica e inusuale", ma giustificata con la esplicita richiesta della famiglia. L´esposizione della salma alla folla in lutto, in un´escalation di beatificazione, nella cattedrale cattolica di Rotterdam. Alla fine di questa straordinaria settimana, il martire Fortuyn avrà dunque fatto per la causa dell´orgoglio gay più di tutte le arcigay di questo mondo messe insieme".

Ti suggeriamo anche  Turchia, vietato il festival del cinema LGBT: "Rischio terrorismo"

Molti angoli d’Olanda sono lacrimatoi di fiori e candele, in queste ore. Alla finale Uefa del Feyenoord, ieri sera, i tifosi ritmavano sulle curve il grido "Pim! Pim!". Sui settimanali si sprecano improbabili paragoni con Kennedy, tutti rievocano lo stile "grof" di Fortuyn, esplicito e diretto, e qualche giornale prevede un "effetto Lady D.". "Siamo un popolo emotivo", analizza la scrittrice Rosita Steenbek ("Il regno delle ombre", Sperling), amica di Fellini e di Moravia, autrice della prima denuncia sulle responsabilità olandesi nel massacro serbo di Srebrenica: "Io non avrei mai votato Fortuyn, però mi era simpatico. Perché era elegante, provocatore, fiero d’essere gay. Tipicamente olandese. Rompeva una tradizione di noia politica e, se fossimo in Sudamerica o in Italia, dietro questo delitto si potrebbe vedere anche un complotto. Non credo che ci sia qualcosa del genere. Ma è una morte che sposterà molti voti, la prossima settimana".

Ieri, nel tribunale di Amsterdam, in un’aula a porte chiuse e insolitamente vietata perfino ai cronisti giudiziari olandesi, a un’ora del pomeriggio tenuta segreta fino all’ultimo per motivi di sicurezza, ieri Volkert van der Graaf, l’ecologista estremista sospettato di aver ucciso Fortuyn, è comparso davanti a tre giudici per la convalida dell’arresto. Incriminato d’omicidio e possesso illegale d’arma da fuoco, rischia vent’anni di carcere, che sono tantissimi in un Paese famoso per le miti pene "rieducative". Volkert s’è scelto l’avvocatessa Britta Boehler, tedesca di Amsterdam che già difese il leader curdo Ocalan, ma per il momento la sua strategia è il silenzio. "Finora non ha detto nulla – spiega Robert Muellenbroek, portavoce della polizia -. E’ molto calmo, non appare emotivamente agitato, fa cose normali. Non sembra uno con squilibri psicologici". Infastidito dall’improvviso successo di Fortuyn, dicono che van der Graaf si sentisse tradito da alcune interviste tv del candidato, giudicate troppo fredde sui problemi ambientali.

Ti suggeriamo anche  Leo Varadkar, il premier irlandese si scusa con i gay perseguitati dalle leggi omofobe - video

Viene avanzata anche la possibilità che i due si fossero già incontrati, quando Pim Fortuyn era stato ben due volte nella sede di "Vereniging Milev Offensief", il movimento d’offensiva ecologista che Volkert van der Graaf aveva sposato.