Forza Nuova, manifestazione omofoba non autorizzata: neofascisti assolti

Il caso risale al 2015, il gruppo di estrema destra era sceso in piazza per contrastare un’iniziativa LGBT.

A Ravenna militanti di Forza Nuova sono stati assolti dall’accusa di manifestazione non autorizzata per un blitz contro i diritti civili.

Il fatto non costituisce reato. Così ha stabilito il giudice nel procedimento per manifestazione non autorizzata contro sette attivisti di Forza Nuova, che l’11 ottobre 2015 avevano messo in scena senza permesso una contestazione nei confronti di una manifestazione a favore dei diritti LGBT.

Il gruppetto di neofascisti aveva raggiunto l’iniziativa, regolarmente autorizzata, organizzata dal gruppo LGBT ‘Over The Rainbow’.  Lì i contestatori avevano affisso uno striscione di 6-7 metri di lunghezza con la scritta “La natura ce l’ha insegnato un bimbo da 2 gay non è mai nato”.

A causa delle tensioni tra i due fronti era stato necessario l’intervento della Digos, che aveva successivamente denunciato i sette esponenti neofascisti. La legge sulla pubblica sicurezza però precisa che non è punibile chi, obbedendo all’ordine dell’autorità, si ritira da una manifestazione non autorizzata, come fecero gli esponenti di Forza Nuova.

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