Fecero un funerale contro l’unione civile. Militanti di FN si redimono e organizzano il Rimini Pride

Erano finiti davanti al giudice per il loro gesto, a Cesena. Ora, due militanti hanno lasciato il partito e hanno aiutato a organizzare il pride di Rimini.

Era il 5 febbraio 2017 quando una dozzina di militanti di Forza Nuova si diede appuntamento davanti al comune di Cesena, per inscenare il “funerale d’Italia”. La loro era una protesta contro un’unione civile che si stava svolgendo in quel momento proprio in Municipio. Il gruppo era passato con tanto di bara avvolta nel tricolore, lasciando increduli i presenti. Per questo gesto, sono stati denunciati per diffamazione aggravata. Si sono quindi dovuti rivolgere a un avvocato, che non ha potuto fare altro che accogliere la decisione del giudice, il quale li ha dichiarati colpevoli di istigazione e propaganda all’odio. 

La sentenza non è ancora definitiva, dato che l’udienza finale è fissata per il febbraio del prossimo anno. A sostenere la denuncia contro i militanti di Forza Nuova, si sono costituti come parte civile il Comune di Cesena, l’Arcigay di Rimini, e l’associazione Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBT. Il legale, ha annunciato che è prevista una nuova udienza già a metà ottobre, nella quale chiederanno che i 12 individui paghino la loro pena attraverso i lavori socialmente utili. E’ l’avvocato Christian Guidi, per l”accusa, a spiegare il motivo di questa richiesta:

Non vogliamo arricchirci, sarà un risarcimento simbolico. Il fatto che il giudice decida sulla messa alla prova testimonia la tenuta della tesi accusatoria.

Ma tra la dozzina di militanti, due si sono ravveduti.

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Dal funerale con Forza Nuova all’organizzazione del Rimini Summer Pride

Due responsabili del finto funerale hanno deciso di lasciare il partito, dichiarandosi pentiti di quanto fatto. Per dimostrare la loro buona volontà, hanno anche aiutato le associazioni con l’organizzazione del Rimini Supper Pride, avvenuto il 27 luglio. Guidi ha affermato:

si può dire che due si sono ravveduti, sono usciti da Forza Nuova e hanno anche dato una mano nell’organizzazione del gay pride. Verso di loro abbiamo ritirato la costituzione di parte civile.

Forse tra qualche mese diventeranno attivisti LGBT.