Gaffe di Barbareschi: “Sì alle adozioni gay. Anzi, no..”

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In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, il deputato del Pdl si era detto favorevole alle adozioni da parte di coppie omosessuali. Ma oggi smentisce.

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In un’intervista rilasciata ieri a Vittorio Zincone sul Corriere della Sera, l’onorevole Luca Barbareschi aveva esplicitamente dichiarato di essere favorevole alle adozioni da parte di coppie omosessuali. "In Europa esistono. Questo è il governo con meno persone che rappresentano il cattolicesimo. Non mi pare Berlusconi sia un baciapile –  aveva dichiarato Barbareschi -. Magari dirò cose sconvenienti, ma insomma… i leader principali del Pdl, Fini e Berlusconi, sono separati e hanno figli da mogli diverse".

Nella stessa intervista, Barbareschi parla anche della fondazione che ha creato contro la pedofilia e parla della sua esperienza personale sul tema. Ecco cosa aveva detto, ancora a Zincone, con una visione decisamente originale del problema: "Sono stato violentato, da un prete. Al di là dei danni ai singoli esseri umani, si deve capire che la pedofilia è un danno di macroeconomia: tanti bambini molestati, fanno una generazione che cresce con una struttura debole. Ora su questo argomento si è svegliato pure Papa Ratzinger".

Oggi arriva tempestiva la smentita, evidentemente deve avere ricevuto una tirata d’orecchie dalle alte sfere. "Non ho mai affermato, come riportato nel titoletto in alto a pagina 96, ‘Si alle adozioni gay. In Europa esistono. Questo e’ il governo con meno persone che rappresentano il cattolicesimo. Non mi pare Berlusconi sia un Baciapile’ – si affretta a spiegare Barbareschi -. In particolare non ho mai pronunciato la parola ‘baciapile’. Inoltre non ho mai detto in merito alla domanda sulle violenze ai bambini: ‘Ora su questo tema si e’ svegliato pure Papa Ratzinger’, che e’ una espressione poco riguardosa nei confronti del Santo Padre".

 

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