Gaffe gay, Berlusconi decade e noi lo ricorderemo così

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Il suo governo è stato il primo a produrre una campagna video contro l'omofobia. In compenso, sono state numerose le uscite tese a ridicolizzare le persone gay. Ecco...

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Aveva proposto di modificare il codice civile per consentire alle coppie gay di unirsi civilmente . L’uscita inattesa aveva suscitato talmente tanto clamore – anche all’interno del PDL – che dovette correggersi da lì a poco salvo poi ricordare quanto avesse fatto per i diritti dei gay italiani , compresa la prima campagna governativa contro l’omofobia. Lo ricorderemo anche per questi stop and go Silvio Berlusconi, da oggi ufficialmente decaduto dal Senato. Il politico che più di ogni altro ha segnato la vita civile italiana ha però un record, fra i tanti: il numero di gaffe e di battute con oggetto le persone lgbt.

Marzo 2005, stralcio del processo Mills: “In Italia sono santificati solo i comunisti e i gay”

Aprile 2007, intervenendo alla campagna politica in supporto del candidato a sindaco di Monza, il leghista Marco Mariani: “Le donne hanno più intuito, quell’intuito tipicamente femminile che non hanno gli uomini e nemmeno i gay. Ma i gay – aggiunge – sono tutti dall’altra parte”.

Aprile 2008, Rocco Buttiglione viene “fatto fuori” dalla Commissione europea per le sue dichiarazioni omofobe. All’Italia, in alternativa, viene affidato il commissario ai Trasporti invece che alla Giustizia. Berlusconi commenta così: “Meglio occuparci di infrastrutture e trasporti che di omosessualità”.

Giugno 2009, terremoto all’Aquila. Visitando il cantiere di Bazzano, il presidente del Consiglio scherza con gli operai lì presenti, tutti maschi: «Ragazzi se tutto va bene mi sa che veramente ve le porto le veline, le minorenni, altrimenti ci prendono tutti per gay», dice sventolandosi con il dito il lobo dell’orecchio.

2009: “Manca solo che mi dicano che sono gay”. Era il 2009 quando Berlusconi disse ai fotografi e ai giornalisti in occasione di una cena a Portofino con l’imprenditore Marco Tronchetti Provera: “Mi hanno detto di tutto, manca solo che mi dicano che sono gay…”

Febbraio 2010, il polverone per lo scandalo Marrazzo è ancora altissimo e durante la campagna elettorale per la nuova presidenza della Regione Lazio, mentre Berlusconi parla dal palco del Palazzo dei Congressi prima di una cena elettorale (circa mille invitati disposti a pagare mille euro ciascuno) si interrompe. “Quando vedo le donne perdo il filo”, dice per giustificare il silenzio. Il presidente del consiglio lascia intendere che proprio la presenza della candidata alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini lo abbia distratto ed è convinto di non essere il solo a subire il fascino femminile. «Gli italiani sono tutti così, o preferite quegli altri, Marrazzo per esempio? Sono cattivo, mi andrò a confessare», aggiunge ridendo.

Novembre 2010 : Nel corso del suo intervento davanti agli imprenditori delle due ruote riuniti al polo fieristico di Rho Pero per l’inaugurazione del salone internazionale del ciclo e del motociclo, il premier interviene così: “Meglio essere appassionati delle belle ragazze che essere gay”.

Dicembre 2010 : “Io non so dire dei no. La mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta perché alla terza volta avrei chiesto di spiegarmi tecnicamente come si fa e ci sarei stato”. Dal meglio “Meglio playboy che gay”, Silvio Berlusconi sembra dunque passato al “Ogni buco è trincea”.

Gennaio 2011 : Il Presidente del Consiglio si dice sereno per l’inchiesta dei giudici di Milano sulle cene ad Arcore e tira fuori un vecchio must “Dicono persino che vado con i gay. Non sanno più cosa inventarsi”.

Aprile 2011 : «In tutti noi c’è un 25% di omosessualità. Ce l’ho anch’io. Solo che dopo un approfondito esame, ho scoperto che la mia omosessualità è… lesbica». Il premier Silvio Berlusconi nel corso della convention Pdl-Al servizio degli italiani, regala una battuta a un sostenitore che dalla platea, nel corso del suo discorso, gli grida “sei bello”.

Ottobre 2011 : Nel corso di una riunione coi parlamentari del Popolo delle libertà, orna con una battuta già sentita: “L’unica accusa che non mi hanno ancora fatto è di essere gay”.

Febbraio 2012 : Intervistato dal mensile statunitense The Atlantique, l’ex premier si esibisce in un’altra delle sue battute sui gay: “L’unica cosa di cui non sono mai stato accusato? Di essere gay. Io non ho niente contro gli omosessuali. Anzi, il contrario: più omosessuali ci sono in giro, minore è la concorrenza”.

Dicembre 2012 : “Le accuse dalla sinistra sono state tante, le uniche che mancano sono quelle di essere gay e rubare i soldi agli italiani“. Magari essere gay può non essere un’accusa? Ha detto l’intervistatore. “Quando la si rivolge a me… – è stata la risposta del Cavaliere – Io comunque ho tanti amici gay, sono simpatici e divertenti”.

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