Insultato e picchiato ripetutamente: ancora omofobia a Londra

I crimini d’odio contro la comunità LGBT sono aumentati del 78% negli ultimi quattro anni.

A pochi giorni dall’ultimo caso registrato, è ancora incubo omofobia a Londra.

Facciamo un passo indietro, anche perché la vicenda risale al 18 novembre scorso: un uomo di 50 anni, in piedi a una fermata del bus al di fuori di un’affollata stazione di Londra (Charing Cross) viene avvicinato da due ragazzi, insultato e ripetutamente colpito in testa. A distanza di quasi un mese la polizia ha lanciato un appello pubblico e ufficiale per risalire agli assalitori, che dopo l’attacco si sarebbero mossi in direzione Trafalgar Square. Chi avesse visto o sentito qualcosa può contattare la Westminster Community Safety Unit.

I due assalitori vengono descritti in base alle testimonianze della vittima come ragazzi sui vent’anni e bianchi.

Stando a una ricerca pubblicata da Stonewall a settembre, i crimini d’odio contro la comunità LGBT in Gran Bretagna sono aumentati del 78% negli ultimi quattro anni. Lo studio, condotto su 5000 membri della comunità, ha rilevato anche che quattro crimini d’odio omofobico o transfobico su cinque non vengono riportati alla polizia. Una precedente rilevazione, risalente a giugno, segnalava che il 42% dei londinesi LGBT fosse rimasto vittima di crimini d’odio nel corso degli ultimi dodici mesi.

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