Gay di centrodestra: collaboreremo con la PDL

di

«Pronti a collaborare con il nuovo governo per sanare finalmente la questione gay italiana. Stavolta c'è lo spazio laico necessario ad agire bene» ha detto il presidente di...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
917 0

Gaylib, l’associazione che raccoglie i gay di centrodestra, «esprime piena soddisfazione per la vittoria definita e schiacciante del Popolo della Libertà. Stavolta c’è lo spazio laico necessario a sanare la questione gay italiana. Noi offriamo al presidente Berlusconi la nostra collaborazione piena, sincera e fattiva.»

Il presidente di Gaylib Enrico Oliari sostiene che la vittoria del PDL «potrà certamente garantire maggiore sicurezza a tutti i cittadini e maggiori tutele in materia economica con scelte politiche che, ci auguriamo da cittadini italiani liberali, vadano per lo più nella direzione della Libertà a gran voce e più che mai questa volta dichiarata come ideale guida del nuovo grande partito liberale di destra in fase di costituzione.»

Gaylib auspica che queste politiche liberali «possano essere fatte anche all’indirizzo delle persone gay e delle coppie omoaffettive ad oggi in Italia del tutto prive di ogni pur minima tutela specifica.»

«L’Europa variamente governata dalla destra francese di Sarkozy al Partito Socialista spagnolo di Zapatero, dal Labour inglese di Brown e Blair alla cattolica democratica tedesca Angela Merkel viaggia verso il totale riconoscimento legislativo dei diritti delle persone gay e delle coppie omoaffettive. La nuova destra liberale di governo guidata da Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi non potrà essere da meno.»

«GayLib in prima fila, – conclude Oliari – con piena cognizione di causa e senso di responsabilità politica è pronta a collaborare con decisione e buona volontà al tavolo che il nuovo Governo Berlusconi vorrà aprire per discutere e risolvere temi e problemi delle persone gay e delle coppie omoaffettive, totalmente dimenticate da tutti i precedenti governi italiani.»

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...