Gay e elezioni: vincono Vendola e Grillini. Flop Binetti

Risultati deludenti per i candidati gay e lesbiche nelle liste. Unici a salvarsi Nichi Vendola e Franco Grillini. La Binetti, candidata governatrice dell’Umbria, conquista solo il 5%.

Disfatta per i gay e le lesbiche presenti nelle liste alle elezioni regionali. Candidati negli schieramenti di centrosinistra in tutte le regioni, le sconfitte personali sono legate strettamente alla più generale debacle dei candidati governatore di quelle alleanze.

Si distinguono nel clima della disfatta solo due politici. Nichi Vendola registra una sua personalissima vittoria riconfermandosi alla guida della Regione Puglia col 48,7% dei voti contro il 42,4% di Rocco Palese (Pdl) e l’8,7% di Adriana Poli Bortone.

Segue poi la vittoria di Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, che con più di 2000 preferenze conquistate nella circoscrizione di Bologna entra nel consiglio regionale dell’Emilia Romagna per l’Italia dei Valori. Grillini era stato protsgonista di uno spiacevole episodio proprio negli ultimi giorni di campagna elettorale, quando alcuni suoi manifesti erano stati imbrattati con scritte omofobe.

Ultima curiosità. Paola Binetti, ex leader dell’ala teodem del Partito Democratico e candidata governatrice della Regione Umbria per l’Udc ha conquistato uno scarso 5,1%. Ben lontano dal 57,2 di Catiuscia Marini, candidata per il centrosinistra. La Binetti sarà comunque la sola del partito di Casini ad entrare nel consiglio regionale umbro.

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