Gay e lesbiche americani si preparano a contestare Ratzinger

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La visita di Benedetto XVI è prevista a partire dal 14 aprile a Washington e New York e le associazioni LGBT cattoliche praprano forme pacifiche di contestazione: "Vogliamo...

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Dal 14 al 18 aprile Benedetto XVI sarà in visita a Washington e poi a New York, e i gay e le lesbiche cattoliche che aderiscono a Dignity e a New Ways Ministry stanno pensando di mandare un rispettoso, ma fermo, messaggio per riaffermare la presenza dei gay nella Chiesa Cattolica. New Ways Ministry, che ha opera per la riconciliazione fra i gay cattolici e la gerarchia ecclesiastica negli ultimi 31 anni, ha annunciato che quattro cattolici gay e lesbiche rivolgeranno dichiarazioni al Papa circa “le loro vite, il loro amore e le loro speranze per la chiesa” in occasione di una conferenza stampa che si terrà il 10 aprile.

Fra gli altri parlerà anche Heather Mizeur, parlamentare dello stato del Maryland, apertamente lesbica e cattolica praticante, secondo quanto affermato da New Ways Ministry. "Lo status delle persone gay e lesbiche nella Chiesa cattolica è uno dei temi più controversi nella chiesa di oggi – ha dichiarato Francis DeBernardo, direttore di New Ways Ministry – dal momento che Papa Benedetto XVI non ha offerto l’opportunità ai gay e alle lesbiche di condividere i loro punti di vista, lo raggiungeremo attraverso la radio, i giornali e internet".

Marianne Duddy-Burke, direttore di Dignity, i cui gruppi locali organizzano messe domenicali per i gay cattolici, ha dichiarato che rappresentanti della sua associazione saluteranno il Papa durante il suo tragitto in macchina per le strade di Washington. "Noi presenteremo un messaggio positivo in un modo rispettoso per rispondere alle cose crudeli di cui egli ha parlato per così tanti anni sul conto delle persone GLBT – ha dichiarato la Duddy-Burke -. La linea guida che ci siamo dati è mantenere le attività di Dignity pacifiche, positive e votate alla preghiera. Noi vogliamo che la gente conosca la grande gioia nelle nostre vite, che la gente sappia che noi siamo cittadini onesti e che abbiamo fede".

Bob Miailovich, un membro di Dignity del direttivo locale di Washington che sta lavorando con la Duddy-Burke per dimostrare lungo il percorso del papa, ha detto che gli organizzatori annunceranno presto le postazioni in cui saranno presenti con cartelli."Il nostro obiettivo è informarlo che noi siamo gay e cattolici e noi vogliamo che lui ci guardi – ha dichiarato Miailovich -. Noi siamo felici che lui sia qui, ma ci siamo anche noi”. Questo è il modo in cui il gruppo intende lanciare il messaggio al papa.

In aggiunta a Heather Mizeur, l’altra lesbica cattolica che parlerà alla conferenza stampa di New Ways Ministry il 10 aprile sarà Teresa DeCrescenzo, direttrice di GLASS, un’associazione di Los Angeles specializzata in servizi sociali per adolescenti gay e lesbiche.

La DeCrescenzo è anche professoressa alla Northridge University. Inoltre parlerà Gregory Maguire, autore dei romanzi per ragazzi e per adulti “Wicked” rappresentato anche a Broadway; e Richard Rodriguez, autore e commentatore di un programma televisivo.

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