Gay Hallowen per tutti

Se oggi lo spirito del Carnevale diverte col colore e l’allegria, Halloween è il suo risvolto tenebroso e inquietante. Dove si celebra il più grande Gay Halloween del mondo? Scopritelo.

Alzi la mano chi non sa niente della festa di Halloween. Probabilmente siete pochi, visto che questo modo di festeggiare la vigilia di Ognissanti sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Eppure fino a qualche anno fa questa ricorrenza era pressochè sconosciuta da noi, tant’è che nei fumetti di Charlie Brown, fin dagli anni 60, si pensò bene di trasformare l’arrivo della Grande Zucca (il "Babbo Natale" del 31 ottobre) in quello di un più nostrano Grande Cocomero, visto che all’epoca da noi le zucche non avevano alcun valore simbolico.

Eppure, nel giro di qualche decennio, complice la globalizzazione e l’americanizzazione dei costumi, Halloween ha tracimato dai paesi anglofoni a tutto l’occidente. Qual’è il motivo di un successo capace di gareggiare in popolarità con nostro amato Carnevale? Come il Carnevale, che deriva dalle feste Saturnali romane, anche Halloween ha radici pagane, più precisamente deriva dalla notte celtica di Samhain in cui ricorreva l’arrivo dell’inverno e del buio, il regno degli spiriti e della magia.

Sia Carnevale che Halloween inizialmente erano delle feste in cui tutto era consentito, e il travestimento era solo la minore delle libertà che la gente di tutte le età e di tutti ceti sociali poteva prendersi in queste occasioni. Il Carnevale, però, complice l’influenza della Chiesa Cattolica (tanto per cambiare), perse via via il suo spirito originario nei paesi mediterranei, fino a ridursi nella maggior parte dei casi ad una festa per bambini.

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Al contrario Halloween aveva mantenuto il suo ascendente sugli adulti, anche grazie alla sua dimensione notturna, magica e vagamente "diabolica". Se oggi lo spirito del Carnevale diverte col colore e l’allegria, rimanendo un po’ fine a sè stesso, Halloween è il suo risvolto tenebroso e inquietante, a suo modo trasgressivo celebrando la notte e tutto quel che la riguarda: è inevitabile che gli adulti (ma anche i bambini più grandicelli) se ne sentano più coinvolti, tantopiù se sono gay.

Nei paesi anglofoni la festa di Halloween è da sempre un appuntamento immancabile anche per la comunità gay, al punto da rientrare nei calendari dei maggiori circuit-party internazionali. Anche senza voler scomodare il mondo dei circuit-party, che in effetti è una realtà a parte, c’è da dire che sono numerose le iniziative di grande richiamo organizzate dalla comunità gay, con grande dispendio di soldi e mezzi, durante la notte delle streghe.

Una per tutte il Gay Halloween che, fin dal 1984, si tiene ogni anno a New Orleans e che oltre a proporre feste non-stop per i tre giorni che precedono Ognissanti propone tutta una serie di eventi che ne fanno il terzo appuntamento gay della città (dopo eventi del calibro del Southern Decadence e del Gay Mardi Gras), attirando turisti da tutti gli Stati Uniti e oltre.

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Ovviamente questo non impedisce ai quartieri gay delle grandi metropoli di tutto il mondo di organizzarsi per preparare feste più o meno sfarzose in occasione di una delle poche giornate in cui divertirsi mascherandosi e facendo follie è praticamente obbligatorio. In Italia la festa di Halloween sta prendendo piede nei locali, ma forse stenta ancora a trovare una vera dimensione in cui inquadrarsi, complice la percezione che sia una moda più che una ricorrenza da attendere con trepidazione, magari investendo tempo e denaro in un costume da sfoggiare per l’occasione. Forse però è solo questione di tempo.

Buon Gay Halloween!

Cosa succede nei gay halloween di New Orleans? Guardate:

 

E poi ancora…

di Valeriano Elfodiluce