Gay: leader religiosi contro il Pride di Gerusalemme

Gli integralisti religiosi, per il secondo anno consecutivo, dichiarano guerra al Gay Pride di Gerusalemme.

GERUSALEMME – Per il secondo anno consecutivo i leader religiosi conservatori ebrei, cristiani e musulmani si sono scagliati contro il World Gay Pride previsto a Gerusalemme dal 6 al 12 agosto. La manifestazione, la seconda di questo tipo dopo il World Pride di Roma nel 2000, era stata annullata l’anno scorso per motivi di sicurezza, a causa del ritiro israeliano da Gaza. Ancora una volta cristiani evangelici, rabbini ortodossi e religiosi islamici hanno unito le forze per fare pressioni sul governo: dopo una conferenza stampa congiunta hanno inviato una lettera all’esecutivo Olmert, proclamando che se gay e lesbiche si avvicineranno al Monte del Tempio “dovranno passare sui loro cadaveri”. (Agr)

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