“Gay nell’esercito? Dovrebbero avere posti di prestigio”

A dichiararlo è il colonnello dei carabinieri Massimo Erasmo, candidato per il Movimento per l’Autonomia al consiglio comunale di Roma. “Hanno grandissime capacità strategiche”, aggiunge il militare.

Questa campagna elettorale non smette di riservare sorprese e colpi di scena. Chi avrebbe mai detto che ad ergersi difensore dei gay sarebbe arrivato un colonnello dei Carabinieri, candidato, udite udite, con l’MPA al consiglio comunale di Roma.

"Ai gay presenti nell’esercito così come nelle forze di polizia e nei carabinieri andrebbero affidati soltanto incarichi di prestigio. In tutte le persone omosessuali che ho conosciuto – dice Massimo Erasmo -, anche tra le forze dell’ordine, ho sempre riscontrato grandissime capacità di direzione e strategia dalle quali sono emersi il più delle volte ottimi risultati". 

"La popolazione gay – ha proseguito il candidato del Movimento per l’Autonomia, che appoggia Alemanno come sindaco della Capitale – per come l’ho conosciuta io è composta per lo più di persone molto colte delle quali la nazione nei suoi ranghi militari può solo che giovarsi. Non deve esserci quindi nessun problema e, ovviamente, nessuna discriminazione nel loro arruolamento".