Gay Parade a Tel Aviv, timori di violenze

Imponenti misure di sicurezza anche nella marcia del Gay Pride che si terrà oggi, soprattutto per le minacce giunte da parte dei gruppi dell’estrema destra religiosa israeliana.

ROMA – Imponenti misure di sicurezza anche nella marcia del Gay Pride che si terrà oggi a Tel Aviv, non solo per la minaccia del terrorismo palestinese, ma soprattutto per quella dei gruppi dell’estrema destra religiosa israeliana.

Come già accaduto nell’analoga dimostrazione di Gerusalemme, poche settimane fa, il municipio di Tel Aviv ha dispiegato oltre 500 agenti di polizia, mentre si stima la partecipazione in non più di 40mila persone, più o meno la stessa cifra dello scorso anno.

Il quotidiano isrealiano Ha’aretz riporta che le spese per l’organizzazione sono state sostenute in parte dal Municipio ed in parte da organizzatori privati, ma data la difficile situazione economica che sta attraversando Israele, il sindaco ha fatto appello ai partecipanti perch‚ vesrino una cifra anche simbolica al termine della manifestazione.

La parata inizierà alle 16 ora italiana e durerà circa sei ore: l’augurio delle autorità è che, come a Gerusalemme, si possa svolgere senza incidenti.

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