Gay Pride: Berlino premia Zapatero

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Sabato la grande sfilata annuale del gay pride nella capitale, che ha conferito il premio Coraggio Civile 2006 al premier spagnolo Zapatero.

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BERLINO – Come ogni anno il susseguirsi dei Gay Pride internazionali approda nella capitale tedesca, in una settimana di eventi che culmineranno sabato 22 luglio nel Christopher Street Day (CSD), giorno della marcia per le vie del centro città alla quale è previsto parteciperanno almeno 400.000 persone. Quest’anno gli organizzatori dell’evento hanno deciso di assegnare il premio “Coraggio Civile 2006” al capo del governo spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero. La motivazione dell’assegnazione del riconoscimento è semplice: benché sposato e con figli il leader spagnolo ha mantenuto le promesse fatte durante la campagna elettorale di concedere maggiori diritti agli omosessuali. Zapatero dunque, eterosessuale e padre di famiglia, non si sente evidentemente minacciato dalle coppie gay e lesbiche e neanche ritiene che le famiglie “tradizionali”, come la sua, siano ne sminuite ne in alcun modo “indebolite” dal riconoscimento dei matrimoni per le coppie dello stesso sesso. Un premio, quello assegnato dalla comunità LGBT berlinese, a dir poco condivisibile e che verrà consegnato materialmente venerdì all’ambasciatore spagnolo in Germania, Gabriel Busquets Aparicio.
In svolgimento dal 15 al 22 luglio la settimana del Pride di Berlino ha anche quest’anno un fitto calendario di eventi sociali, culturali e occasioni di svago e divertimento. Il motto di quest’anno è “Diversità, legalità e libertà”. Momento di massima visibilità naturalmente la sfilata di sabato, alla quale hanno già dato la propria adesione 58 gruppi e associazioni, poi gran finale notturno col consueto CSD Party. Tra gli sponsor delle manifestazioni di quest’anno la birra Berliner Pilsner e la Coca Cola Light. (RT)

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