Gay Pride: il COE scrive al sindaco di Mosca

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Luzhkov proibisce il gay pride nella capitale russa. L'Europa lo richiama.

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STRASBURGO – Il Consiglio d’Europa (Coe) scrive al sindaco di Mosca, che ha vietato la marcia del Gay Pride prevista per la fine di maggio, e gli chiede di ritornare sulla propria decisione, per rispettare il diritto di tutti i cittadini europei di manifestare liberamente. Giovanni di Stasi, presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Coe, ha inviato una lettera al sindaco Luzhkov, sottolineando che il divieto viola gli articoli 10, 11 e 14 della Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo. A maggio proprio la Russia dovrebbe assumere la presidenza del Consiglio d’Europa, che riunisce 46 paesi del Vecchio Continente ed e’ un’istituzione distinta dall’Unione Europea.

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