Gay Pride Torino: chi c’è e chi non c’è

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Si avvicina la giornata del Gay Pride nazionale.Vediamo una panoramica di presenti e assenti e adesioni varie all’evento torinese.

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TORINO – Tante le adesioni al Gay Pride nazionale, quest’anno approdato nel capoluogo piemontese, ma anche diversi “defilamenti”, più o meno comprensibili, da parte di personalità e politici. Il Presidente della Camera Fausto Bertinotti e il Ministro per le politiche europee Emma Bonino pare che questa volta non saranno esserci fisicamente ma hanno entrambi firmato l’appello “Esserci è diverso, e io ci sarò”, creato per sostenere “il più importante appuntamento della comunità gay lesbica bisessuale e transessuale” (GLBT) italiana. I colleghi di partito della ministra della Rosa nel Pugno avranno anche un loro carro sul quale campeggeranno slogan come “Nessun Pacs indietro” o come l’irrinunciabile (soprattutto di questi tempi) “No Vatican No Taleban”. Daniele Capezzone annuncia la presentazione di «alcune proposte di legge sul tema, con buona pace dello strano ostracismo degli ultimi tempi» e i “Ruini boys” della coalizione al governo c’è da scommettere che già si preoccupano. Per i radical-socialisti ci saranno Marco Pannella, Marco Cappato, Bruno Mellano e Salvatore Buglio e ci sarà anche Gigliola Toniollo della CGIL Nuovi Diritti. Il neo-rieletto sindaco Chiamparino sarà al convegno europeo della vigilia sulle «Città gay-friendly», al Centro Congressi della Regione in corso Stati Uniti 23, accompagnato dal presidente della Regione Bresso e dal presidente della Provincia Saitta. Sabato alla marcia nel centro cittadino però sembra ormai assodato che il sindaco non ci sarà, avendo dichiarato che «per essere presente sia necessario condividere tutti i contenuti della manifestazione in tutte le sue parti, e in questo caso non mi sentirei molto nella parte.» Verrà in sua vece il neo-assessore Marta Levi.
Non ci sarà Franco Grillini, ingessato col busto, e difficilmente si vedranno in giro esponenti della Margherita. Ci sarà invece una rappresentanza di Libera, la rete di associazioni contro le mafie presieduta da don Ciotti e il cui presidente regionale Davide Mattiello a detto che «gli oltre cento delegati all’assemblea piemontese di Libera hanno votato all’unanimità la partecipazione. Saremo con gli universitari dietro lo striscione “diverse identità uguali diritti”». Dalla Stampa si apprende che i Subsonica condividono in tutto e per tutto lo spirito della sfilata e che la presidente del Coordinamento genitori, Roberta Levi, sarà in piazza (a titolo personale), e ci sarà pure il gruppo di volontari e ragazzi dell’Asai di San Salvario. Presenzieranno rappresentanti della Chiesa valdese e della rete evangelica Fede e omosessualità. Non ci sarà il DJ Claudio Coccoluto che pero’ ha preparato una compilation specifica per la parata, mentre saranno presenti il filosofo Gianni Vattimo, il neopresidente della Circoscrizione 6 Gigi Malaroda e l’assessore alle Pari opportunità Giuliana Manica. Da Strasburgo giunge il messaggio dell’Europarlamentare di RC Vittorio Agnoletto, che è molto soddisfatto dell’approvazione da parte del Parlamento europeo di una risoluzione contro la violenza verso gli omosessuali che arriva giusto nella settimana del Pride nazionale. Su questa risoluzione gli eurodeputati dell’Unione hanno osservato che «La possibilità di organizzare i Gay Pride rappresenta un elemento per misurare il grado di civiltà di un paese». Speriamo che il nostro, oltre a questo, si fornisca anche degli altri elementi che ancora gli mancano per essere a pieno titolo considerato stato come moderno, civile e laico, come il riconoscere l’esistenza delle coppie omosessuali.
Ed ecco infine quello che sarà il programma di sabato: alle ore 16 concentramento e formazione del corteo in Corso Bolzano, angolo via Cernaia (Stazione Porta Susa). Alle 17,30 il corteo partirà dal piazzale antistante la stazione di Torino Porta Susa e percorrerà Via Cernaia, via Pietro Micca, Piazza Castello, via Po. La manifestazione terminerà in Piazza Vittorio Veneto, dove alle 20,30 comincerà il concerto per tutti che vedrà sul palco Valentina Gautier, Sally, Luca De Paoli, Antonella Ruggiero e Simona Salis. Dalle 23,30 in poi il Disconight Pride Official Party, Colonia Sonora, Certosa Reale, Parco Dalla Chiesa in via Martiri 30 Aprile, Collegno. (RT)

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