Gay… sì ma sportivi

Moltissimi sono i gruppi sportivi in città: nuoto, tennis, pallavolo, sci e calcio. Perché essere gay non è soltanto fare shopping, andare in discoteca e ascoltare Madonna

Milano – Qualcuno potrebbe ironicamente pensare che si tratti di discipline come il lancio della borsetta o i 100 metri sui tacchi a spillo, ma non è così. Moltissimi gay si dedicano con successo allo sport a livello agonistico. Oltre al culto e alla cura del proprio corpo, diventati quasi  un’ossessione per ogni omosessuale maschio, tanto che le palestre assomigliano sempre più a circoli gay, vi sono anche molte altre discipline sportive che tra le fila dei loro praticanti vantano molti appartenenti alla categoria. Molti si sono anche riuniti in vere e proprie associazioni sportive per rendere ancora più gaye le loro attività.

A.T.OMO, ad esempio, è il nome dell’Associazione Tennisti Omosessuali, un gruppo sportivo composto di ragazzi e ragazze, per lo più di Milano e dintorni, che condividono la passione per il tennis. Il gruppo nato circa 12 anni fa conta oggi circa 50 iscritti, che suddivisi in diversi livelli di gioco (dal principiante all’agonista), s’incontrano per allenarsi e divertirsi insieme. Di solito le lezioni per principianti e i tornei si tengono la domenica pomeriggio al Tennis Club Corvetto. Per saperne di più visitate il sito.

Poteva mancare la pallavolo? Certo che no! GA.TE.Volley è il gruppo di riferimento per questa disciplina, molto gettonata da tutta una generazione cresciuta a pane e cartoni animati giapponesi (vi dice nulla Mila & Shiro?). Nato a Milano nel 1998, il Gate Volley Milano in oltre dieci anni ha conquistato un posto di tutto rispetto nel panorama pallavolistico Glbt europeo (medaglia d’argento agli Eurogames 2007 di Anversa) ed è diventata una delle formazioni più competitive a Milano e provincia nei campionati Fipav e Csi. È una società sportiva composta da circa 60 atleti gay che, divisi in tre squadre, si allenano due volte alla settimana e partecipano a tre distinti campionati.

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Per gli amanti del nuoto c’è  il Gruppo Pesce Milano. Fondata nel lontano 1989, è un’associazione di promozione sportiva senza fini di lucro affiliata alla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) che pratica il nuoto mediante sedute regolari di allenamento. I soci partecipano con continuità alle gare Master nei circuiti UISP e FIN (Federazione Italiana Nuoto) e a gare e competizioni internazionali del circuito IGLA (International Gay and Lesbian Aquatics) ed EGLSF (European Gay and Lesbian Federation). All’interno di questo gruppo si è sviluppata anche SyncDifferent, la prima squadra maschile di nuoto sincronizzato in Italia.

8 gennaio 2004, 10 ragazzi si ritrovano in un bar in zona Porta Venezia, hanno 2 cose in comune: sono gay e giocano a calcio. Nasce così la Nuova Kaos Milano, la squadra gay di calcio. Oggi, sei anni dopo, è una squadra conosciuta in tutto il mondo, i giocatori della Nuova Kaos hanno disputato partite a New York, Buenos Aires, Londra, Parigi, Barcellona, Amburgo, Monaco, Lione e tante altre città. Le specialità sono calcio, calcetto e calcio a sette.

C’è pure un gruppo di sciatori omosessuali Sci.G. Milano è nato nel 1998 presso la sede dell’allora Arcigay di Milano di via Torricelli. Obiettivo era che la pratica di uno sport diventasse motivo di aggregazione, dialogo e confronto verso tutti coloro che riconoscevano ogni diversità quale fonte di arricchimento. Nei primi anni il programma era limitato alle sole uscite invernali. Cresciuto il numero degli iscritti è nata l’esigenza di estendere il programma anche ai mesi estivi. Così trekking, gite culturali e uscite balneari si sono aggiunte alle giornate sulla neve. Insomma. che non vengano poi a dirci che non amiamo lo sport.

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di Francesco Belais