Gay Street: niente pedonalizzazione. Per ora

Bufera sulla gay street romana. Il presidente del 1°Municipio non vuole concedere la pedonalizzazione di Via San Giovanni. Ma il Comune apre alla richiesta. Il Presidente di Cinecittà: venite da noi.

Estate, stagione di polemiche per la comunità lgbt della Capitale. Dopo lo spostamento del Gay Village dal Parco delle Cascate al Parco del Ninfeo, anche la gay street di via di San Giovanni in Laterano sembra non avere pace. La tradizionale pedonalizzazione dell’area "invasa" ogni sera da centinaia di gay e lesbiche che fino ad ora è stata concessa dalla giunta Veltroni e dal 1°Municipio guidato da Giuseppe Lobefaro, sembra non ci sarà per decisione del nuovo presidente del 1° Municipio, Orlando Corsetti.

«La pedonalizzazione dell’ultimo tratto di via di San Giovanni in Laterano – sostiene Arcigay Roma – migliora, prima di tutto, la vivibilità della zona, perché salvaguarda l’incolumità di migliaia di cittadini che affollano la strada e che rischiamo di essere colpiti dalle auto. In secondo luogo consente di realizzare iniziative culturali (mostre, presentazioni di libri e fotografie, etc) e di valorizzare una delle aree più belle di Roma.»

Intanto si fa avanti Sandro Medici, il presidente di un altro Municipio romano, il 10°, ovvero il quartiere (come si chiamava una volta) di Cinecittà. «Quello che mi dà particolarmente fastidio – ha detto Medici – è l’atteggiamento del mio collega Corsetti. Abbiamo perso le elezioni per una serie di ragioni e perseveriamo con questa linea bacchettona e perbenista che chiude la porta e il dialogo alle realtà associative». «Non scherziamo, ci prenderemmo la responsabilità di interrompere un’iniziativa serena e tranquilla? E non il sindaco Alemanno, esponente della destra, ma un presidente eletto dal centrosinistra. Io – ha concluso Medici – sarei disponibile a ragionare col movimento omosessuale, ma mi rendo conto che arrivare a Cinecittà non è molto agevole e poi il posto lo hanno già scelto loro».

E difatti non c’è alcuna intenzione da parte di Arcigay di muoversi da via di San Giovanni in Laterano, se non altro perché lì c’è il locale punto di riferimento di quella strada, il Coming Out. Uno spiraglio potrebbe però venire dal Comune guidato da Alemanno. La proposta dell’assessore alla Cultura, iterlocutore delle associazione romane, è di pedonalizzare la gay street nel solo mese di agosto. Meglio di nulla?

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