Gay Village 2018, la campagna pubblicitaria: ‘un bacio può essere rivoluzione’

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In occasione della "Giornata Internazionale contro l’omo-bi-transfobia", gli organizzatori della manifestazione hanno diffuso il loro messaggio contro la discriminazione.

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Il 31 maggio la diciassettesima edizione del Gay Village capitolino diverrà realtà, tornando in quel quartiere in cui tutto nacque, nel lontano 2001: Testaccio.

In occasione della “Giornata Internazionale contro l’Omofobia la Bifobia e la Transfobia“, gli organizzatori della manifestazione hanno diffuso il loro messaggio contro la discriminazione, attraverso la campagna pubblicitaria ufficiale del Gay Village 2018.

Sentitevi a Casa. Dove un Bacio può essere Rivoluzione‘, recita la campagna, centrata su un un gruppo di persone in festa, cinte dai colori della libertà che tornano a casa indossando il proprio corpo, la propria essenza ed allegria. Lo spiazzo della Città dell’Altra Economia con il Gazometro sullo sfondo, teatro di una manifestazione che grida l’orgoglio arcobaleno e lo rivendica come solo lei sa fare: nel segno dell’amore. Al centro una coppia gay si scambia un bacio, dolce e innocente, mentre intorno scoppia la festa.

Martedì prossimo, giorno della presentazione alla stampa, verranno diffusi altri due ‘poster’, con protagonisti un bacio gay e un bacio lesbico, pronti ad animare la città con dei maxi-formati che vedranno persone omosessuali ritratte alla luce del sole, scambiandosi un bacio. Un gesto d’amore che significa rivoluzione. “Welcome Home“, grida la campagna curata da CUT che campeggia sui manifesti e sui bus che colorano Roma.

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