GB: LA CHIESA ACCETTI I GAY

In un libro anticipato oggi dal Times, le opinioni espresse in privato dall’Arcivescovo di Canterbury Williams sarebbero opposte rispetto a quelle espresse pubblicamente. E meno omofobe.

LONDRA – L’Arcivescovo di Canterbury, reverendo Rowan Williams, in privato sostiene che la Chiesa Anglicana dovrebbe modificare la sua dottrina sull’omosessualità, accettando le relazioni fra esponenti dello stesso sesso. Lo rivela una biografia del capo della Chiesa d’Inghilterra scritta da Rupert Shortt.

Intitolata “Rowan Williams: An introduction”, l’opera – un estratto della quale è stato pubblicato oggi dal quotidiano britannico “The Times” – smentisce la posizione ufficiale sull’omosessualità assunta dall’arcivescovo poco prima di insediarsi ufficialmente alla guida della Chiesa d’Inghilterra, lo scorso febbraio.

Allora il reverendo promise di imporre una risoluzione che condannasse le relazioni omosessuali in quanto “incompatibili con le Scritture”, sottolineando la sua opposizione alla benedizione delle unioni gay e al sesso al di fuori della cornice matrimoniale.

Ma sostiene Shortt la sua opinione personale differisce dalla posizione assunta pubblicamente. “La sua opinione privata è che una modifica alla dottrina sulla sessualità non sarebbe diversa dalla flessibilità mostrata nei confronti dei divorziati che intendono risposarsi o con l’ammorbidimento nel 16esimo secolo della totale opposizione della Chiesa al prestito ad interesse od anche i cambiamenti di opinione sulla schiavitù e la dannazione eterna”, ha scritto Shortt.

LEGGI ANCHE

Storie

Intersex, l’Italia intervenga per tutelare i bambini: l’appello di Certi...

Tra i 21 Paesi UE senza una normativa adeguata sui diritti delle persone intersessuali, ovviamente, c'è l'Italia.

di Federico Boni | 16 Febbraio 2019

Storie

7 cose da non fare con una persona trans

Se non sapete come comportarvi davanti a delle persone transgender, vi diamo qualche consiglio.

di Eddie Fellino | 16 Febbraio 2019

Storie

Congresso Mondiale delle Famiglie: a marzo i personaggi più omofobi...

Un evento per tutte le famiglie? Certo che no! Solo quelle "normali".

di Alessandro Bovo | 16 Febbraio 2019