Genova: sindaco riconosce le coppie di fatto e Fi non ci sta

di

Il coordinatore cittadino del partito di Berlusconi ha ironizzato parlando di 'Pacs alla genovese' aggiungendo che agli etero non servono riconoscimenti, basta sposarsi, e i gay "continuino così".

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1460 0

"Non mi sorprende che la sindaco abbia in mente persino una sorta di ‘Pacs alla genovese’. In questi quasi nove mesi la sua amministrazione ha raggiunto il limite del credibile già più volte, in ogni ambito nel quale sia andata ad operare’: il Coordinatore cittadino di Forza Italia, Roberto Cassinelli, commenta così il riconoscimento delle coppie di fatto da parte del Comune di Genova.

"E’ quindi quasi naturale – prosegue Cassinelli – che sia giunta a proporre un’iniziativa che, se moralmente ed eticamente può essere discutibile, e per Forza Italia lo è, non trova neppure una legittimazione politica. Non molti mesi fa il Parlamento nazionale ha discusso e dibattuto di un riconoscimento delle coppie di fatto, omosessuali e non, per poi vedere il progetto arenarsi contro gli scogli rappresentati anche da quei parlamentari di centrosinistra che, fortunatamente, non si sono sentiti di sfidare i secoli di cultura ed etica che fondano l’essenza della nostra Repubblica, né la natura e le sue leggi non scritte".

"Scontato" per Cassinelli il no di Forza Italia ad una simile proposta. "Noi crediamo, da laici, nella naturalita" della famiglia e quindi della coppia – sottolinea -. Un uomo ed una donna, per stare insieme, non hanno certo bisogno del timbro della sindaco, per loro esiste il matrimonio. E le persone dello stesso sesso che decidono di condividere un percorso di vita comune, e di convivere sotto lo stesso tetto, possono continuare a farlo, in tutta serenità, come fino ad oggi è stato".

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...