George Michael: ritorno con provocazione

Il cantante dovrebbe far uscire il nuovo album dopo l’estate: intanto scandalizza con "Freeek!"

George Michael comincia a lanciare il suo nuovo album, in uscita dopo l’estate, e lo fa con una forte carica di provocazione: da quando è stato arrestato nei bagni pubblici di Los Angeles nell’aprile del 1998, colto in fragranza di promiscuità sessuale, e aver dichiarato pubblicamente la sua omosessualità, l’ex-Wham sembra deciso a combattere l’ipocrisia dell’establishment che lo ha condannato alla pubblica gogna (ha anche formulato sospetti sulle modalità dell’arresto, troppo simili a una intenzionale imboscata).

Lancia così un nuovo brano, significativamente chiamato "Freeek!" (sballato, fuori di testa), nel quale lancia la provocazione, invitando tutti ad andare oltre ogni limite: «Sarò il tuo fratello (o sorella) ispiratore, il tuo freak sessuale, il tuo amante educatore…»

Battagliero più che mai, George Michael è deciso a combattere fino in fondo la sua battaglia per la libertà sessuale, a costo di trasformarsi in un perfido e corrotto incantatore.

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