“L’omosessualità è una malattia”, il centrodestra candida Giancarlo Cerrelli: Associazioni LGBT in rivolta

Più volte accusato di omofobia, Giancarlo Cerrelli punta al Parlamento grazie a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi con l’Italia.

Quattro associazioni LGBT hanno lanciato l’allarme dopo la conferma della candidatura alle imminenti elezioni proposta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi con l’Italia di Giancarlo Cerrelli, avvocato nonché esponente di primo piano dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani in corsa a Crotone, in Calabria.

Cerrelli da anni si distingue per le sue posizioni antiscientifiche, antiprogressiste, omofobe e antistoriche. In passato ha definito l’omosessualità una situazione “contro natura”, nonché una malattia a suo dire depennata dal manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1990) per motivi politici e non scientifici. Cerrelli, che ha attaccato “la dittatura omosessualista alla base dell’omosessualizzazione della società”, le “lobby gay” e “l’ideologia e il totalitarismo gender, ipotizza l’imposizione di “modelli omosessuali di vita per la costruzione del nuovo dis-ordine sociale e giuridico”, tanto da sposare con gioia l’utilizzo delle teorie riparative.

Da giurista e avvocato Cerrelli si è detto contro una legge per il superamento dell’omofobia, negando l’esistenza stessa del termine e del fenomeno,  contro la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza e contro le procedure di fecondazione medicalmente assistita e il diritto all’autodeterminazione delle donne. Articolista per Cristianità, La Nuova Bussola Quotidiana, La Croce quotidiano, La Roccia, Sì alla Vita, Cerrelli fu tra gli organizzatori dei Family Day di Crotone del 15 marzo e 11 maggio 2007. Nel 2017 ha pubblicato un libro dal titolo ‘La famiglia in Italia dal divorzio al gender’.

Non si può, pertanto, non lanciare un segnale di allarme per chi vuole una Calabria che abbia come baluardo i valori democratici ed europei cercando di salvare Crotone dal bieco oscurantismo‘, concludono Alessia Bausone (Unione Forense per i Diritti Umani), Marco Marchese (Associazione Radicale Certi Diritti), Riccardo Cristiano (Associazione Liberi.tv) e Salvatore Belfiore (Comitato Diversi Uguali), pronti a scendere in strada con una manifestazione di protesta. Condannato persino dall’allora presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi Giuseppe Luigi Palma (“È gravissimo che i detrattori della legge antiomofobia ripropongano l’idea che l’omosessualità sia una malattia da curare“), Cerrelli punta al Parlamento grazie a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi con l’Italia.

Ti suggeriamo anche  Perugia, il senatore Pillon contro i giudici: "Hanno fatto male ad assecondare la lobby gay"

1 commento su ““L’omosessualità è una malattia”, il centrodestra candida Giancarlo Cerrelli: Associazioni LGBT in rivolta

  1. Un estremismo così idiota non riesco a spiegarmelo se non con la presenza in questo uomo – inutile e abbastanza ignorante, se non del tutto ignorante – di un qualche suo problema esistenziale, un qualcosa che lo tormenta e che gli toglie il ben dell’intelletto e che fa sì che lui si rifugi in falsi costrutti mentali che solo un adeguata e, purtroppo, lunga per un tipo come lui, cura psicanalitica: Non vedo altro rimedio alla sua sofferenza che lui cerca di attenuare usando ed abusando di atti e scomposti gesti violenti contro persone alle quali basilarmente, in ben altre situazioni, un tipo come lui resterebbe indifferente pesino a color che hanno con lui dei contatti purtroppo, per lui, sempre spiacevoli, costringendoli a tenerlo lontano da sé, in quanto da lui non ci sarebbe proprio niente da imparare, se non indicandolo come il paradigma dell’insulsaggine e dell’ignoranza cieca e subdola, A chi sarebbe utile un tale soggetto chiaramente preda di una nevrosi che lo sconvolge?

Lascia un commento