Il Giappone è stato denunciato da 10 coppie gay per il matrimonio egualitario

La Costituzione non parlerebbe di marito e moglie, quindi non ci sarebbero ostacoli.

Sarà un singolare processo quello che inizierà nei prossimi mesi. E che vedrà da una parte i legali di dieci coppie LGBT e dall’altra il Giappone. La motivazione: riconoscere il matrimonio egualitario e permettere a queste dieci coppie di potersi sposare. Andando più a fondo, la causa è contro il governo del Paese. Il quale non starebbe garantendo i diritti di tutti i suoi cittadini.

Difatti, attualmente la legge non garantisce l’uguaglianza tra coppie eterosessuali ed omosessuali. E per questo si richiede una rapida modifica della legge ora in vigore. A sostenere questa loro richiesta, l’articolo 24 della Costituzione giapponese. Nel testo di questo articolo si legge appunto che il matrimonio è basato sul consenso di entrambi i sessi, senza parlare di marito, moglie o uomo e donna. Di fatto, quindi, permetterebbe l’unione per tutte le coppie. 

Giappone gay-friendly ma senza leggi a sostegno della comunità

Da sempre, il Giappone viene considerato un Paese gay-friendly, frequentato anche da molti turisti gay. Ma dal punto di vista legale non ci sono molte leggi a tutela dei loro diritti. Attraverso il giornale The Japan Times, il governo avrebbe già specificato che nonostante nella Costituzione non sia indicato il sesso degli sposi, comunque in altri documenti sono specificati i termini di marito e moglie. Sarebbe quindi impossibile, secondo l’attuale regolamento, unire in matrimonio una coppia dello sesso sesso.

La causa verrà depositata a febbraio, mentre ad aprile entrerà in vigore una legge contro le discriminazioni e il crimine d’odio a Tokyo, in vista dei Giochi Olimpici del prossimo anno. Inoltre, esiste già una legge sulle unioni civili, ma è valida solo in alcuni stati, non è mai stata estesa a tutto il livello nazionale. Proprio per questa iniziativa, i legali delle dieci coppie sperano di vincere la causa, avendo dalla loro parte l’articolo della Costituzione e contando della grande accettazione che la società giapponese ha nei confronti della comunità LGBT.