Giornali: domani in edicola pagina glbt dell’Unità

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In apertura, il "matrimonio religioso" di due donne celebrato alla presenza di cento invitati tra amici e parenti.

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ROMA – E’ in edicola domani martedì 16 dicembre, con l’Unità, la pagina di “Liberi tutti” dedicata al mondo glbt. In apertura, una storia corale: il “matrimonio religioso” di due donne celebrato alla presenza di cento invitati tra amici e parenti. L’officiante è un sacerdote ridotto al laicato, a parlare sono tutti, la madre, i fratelli, le sorelle, gli amici, le amiche credenti e non credenti partecipi del sentimento che unisce le spose. La storia è una risposta ai continui attacchi che provengono dalle gerarchie cattoliche e un esempio che non si tratta di coppie isolate ma che queste unioni sono inserite nel tessuto vivo della società.
Una scheda riporta le parole all’indirizzo dei gay pronunciate in questi giorni dai vescovi: metastasi, devianza, “ora sarà il turno delle unioni tra uomini e cavalli”, “tra scarafaggi” ecc.
In basso, una riflessione fatta insieme ad Andrea Benedino portavoce Cods (Coordinamento omosessuali Ds) sugli ultimi fatti relativi alla questione omosex: dagli attacchi, alle aperture sul Pacs da parte di Rutelli, alle discriminazioni sul lavoro al valore sociale e politico della campagna per le coppie di fatto etero e gay. In alto alcune segnalazioni e il tam tam con spigolature sulle reazioni post elezioni in America a cominciare dal desiderio di molti gay di avere “una casetta in Canadà”. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Canada è legale in sei province: Ontario, British Columbia, Quebec, Manitoba, Yukon. Nova Scotia, Saskatchewan.

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