Giornali: premio alla rubrica glbt dell’Unità

Il quotidiano “L’Unità” e la rubrica “Uno, due, tre. Liberi tutti” firmata da Delia Vaccarello vincono a livello nazionale il premio giornalistico europeo “Sì alle diversità. No alle discriminazioni”.

ROMA – Il quotidiano “L’Unita’” e la rubrica “Uno, due, tre. Liberi tutti” sulle identita’ gay, lesbiche, bisex e trans, firmata da Delia Vaccarello, vincono a livello nazionale il premio giornalistico europeo “Si’ alle diversita’. No alle discriminazioni”, e concorrono per la finale europea.

Il premio, indetto dal commissario europeo per il lavoro, gli affari sociali e le pari opportunita’, Vladimir Spidla, riconosce per la prima volta i giornalisti che hanno contribuito alla lotta contro le discriminazioni sul posto di lavoro.

Premiati 25 vincitori nazionali, uno per ogni paese dell’UE, e nel corso del mese verranno selezionati tre finalisti europei.

“L’Unita’” ha vinto con l’articolo: “I militari gay sfidano l’esercito dei pregiudizi”.