Giovanardi: “Commissione ha bocciato discriminazione etero”

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Sottosegretario ancora all'attacco. "Bene ha fatto la Commissione Giustizia a bocciare un testo discriminatorio per gli eterosessuali". "Franco Grillini: Non sa di che parla".

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Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per la Famiglia, Carlo Giovanardi ha detto che la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati "ha fatto bene a bocciare un testo macroscopicamente in contrasto con il principio di eguaglianza della nostra Costituzione e con i fondamenti del nostro diritto penale, in quanto mirante ad introdurre esclusivamente per omosessuali e transessuali un’aggravante rispetto a delitti, altrettanto odiosi e discriminanti, che possono riguardare uomini e donne eterosessuali". "Ancora piu’ sconcertante – ha poi detto Giovanardi – è questa insistenza nel momento in cui la cronaca è piena di episodi di donne massacrate da mariti, amanti o padri che rivendicano di poter esercitare con la violenza su di loro un predominio assurdo e proprietario: se si ritiene che le pene siano insufficienti per punire questi delitti – ha concluso il sottosegretario – si modifichi il codice senza creare disparità di trattamento sulla base degli orientamenti sessuali".

La risposta arriva dal responsabile diritti civili dell’italia dei Valori Franco Grillini secondo cui "Carlo Giovanardi non perde occasione per attaccare gli omosessuali, i transessuali e le lesbiche. Il sottosegretario si dovrebbe informare meglio e studiare di più: si accorgerebbe così che in tutti i paesi europei esistono leggi contro l’omofobia, spesso proposte e approvate da governi a maggioranza conservatrice. Ad esempio, in Francia è in vigore una legge di gran lunga più radicale di quella in discussione nel nostro Parlamento". "Le argomentazioni di Giovanardi – aggiunge – sono ridicole e molto gravi. Sulla base delle sue considerazioni, infatti, bisognerebbe abrogare anche la legge Mancino che prevede specifiche aggravanti per i reati odiosi commessi in base al sesso, all’orientamento politico, religioso, etnico o razziale". "Evidentemente – conclude Grillini – Giovanardi ignora che per rispettare il principio costituzionale di uguaglianza è necessario tutelare chi è colpito di più".

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