Giovane gay ricattava coetani su Facebook per ottenere sesso

Uno studente del Wisconsin si fingeva donna sul social network per farsi inviare dai coetanei foto di nudo che poi minacciava di diffondere a meno che i ragazzi non avessero fatto sesso con lui.

Quindici anni di carcere e 13 di libertà vigilata. Questa la condanna che è stata comminata ad Anthony Stancl, un giovane del Wisconsin (Usa) di appena 19 anni colpevole di aver ricattato almeno 31 ragazzi su internet.

Il diciannovenne contattatava i suoi coetanei e compagni di scuola tramie Facebook, fingendosi una ragazza. Dopo un primo approccio, chiedeva loro di madargli delle foto che li ritraessero nudi.

A quel punto, foto in mano, scattava il ricatto: se si fossero rifiutati di fare sesso con lui, avrebbe reso pubbliche le immagini.

Questa strategia gli aveva permesso di tenere sotto scacco ben trentuno coetanei, mentre i tecnici che hanno esaminato il suo computer hanno trovato almeno 300 foto di ragazzi nudi. Le indagini hanno accertato che il diciannovenne ha ottenuto, grazie a questo raggiro, prestazioni sessuali da almeno sette compagni di scuola.

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