Gli skinhead minacciano il Pavia Pride

Un logo in cui una sagoma nera picchia una sagoma rosa. Arcigay: “È incitazione all’odio”.

Un omino nero che atterra e picchia un omino rosa, procurandogli ferite evidenti. È questo il simbolo apparso in un evento su Facebook intitolato “No al Gay Pride” e riferito al Pride in programma a Pavia per il prossimo 6 giugno, il primo mai organizzato in città.

A promuovere l’evento, da cui è sparito il logo in questione, è il gruppo di estrema destra Skinheads Pavia. “Scenderemo in città con un volantinaggio per dire no a questo scempio sulla nostra città, e per difendere l’orgoglio della famiglia tradizionale” si legge nella descrizione.

Sull’immagine dell’evento campeggiava la scritta “non si tocca la famiglia”. E non è stato letto come un caso il fatto che l’evento sia apparso sul social network all’indomani dell’approvazione in consiglio comunale del registro delle unioni civili.

“È evidente che l’immagine costituisce un chiaro incitamento all’odio e alla violenza contro le persone LGBT – denuncia in una nota Arcigay Coming-Aut Pavia -. Provvederemo a segnalare il fatto alle autorità competenti, e certamente non ci lasceremo intimidire da questa immagine né ci fermeremo nell’organizzazione del primo Pavia Pride, che vuole essere una festa pacifica, un abbraccio d’amore alla città di Pavia e una celebrazione dell’affettività in ogni sua forma”. “Chiediamo solidarietà a tutte le associazioni e a tutti i cittadini pavesi – conclude la nota -, e anche all’intero movimento LGBT nazionale. Partecipare al Pavia Pride il prossimo 6 giugno diviene così ancora più importante, per dire no a qualsiasi forma di violenza e di discriminazione”.

Intanto in città proseguono le attività preparatorie al Pride del 6 giugno che, insieme a Verona e Benevento, apre la stagione dell’Onda Pride 2015.

Il corteo, invece, partirà alle 15 da Piazzale Ghinaglia e attraverserà le vie del centro fino a Piazza della Vittoria dov’è prevista la festa conclusiva.

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