Governatore Massachusetts: sì alle adozioni gay

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Il governatore del Massachusetts, il repubblicano Mitt Romney, ha fatto una clamorosa marcia indietro sulle adozioni da parte delle coppie omosessuali.

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NEW YORK – Il governatore del Massachusetts, il repubblicano Mitt Romney, ha fatto una clamorosa marcia indietro sulle adozioni da parte delle coppie omosessuali, riconoscendo che ogni bambino ha diritto ad avere genitori e che le coppie dello stesso sesso hanno ‘un interesse legittimo’ò nelle adozioni.
Come scrive oggi il ‘Boston Globe’, la nuova legge che Romney – uno dei papabili alle primarie repubblicane in visto delle presidenziali del 2008 – ha allo studio, lascerà la possibilità alle organizzazioni cattoliche e ad altri gruppi religiosi di escludere le coppie dello stesso sesso dai loro programmi di adozione, riconoscendo però ai gay il diritto di adottare bambini.
Rodney è storicamente uno strenuo oppositore dei matrimoni tra gay e lesbiche – autorizzati nello Stato, caso unico negli Stati Uniti – e la scorsa settimana aveva detto che non esisteva nessuna base legale per le adozioni omosex e che la futura legge non ne avrebbe fatto menzione.
Il ‘Globe’ non esclude che la mossa del Governatore sia da legare alla futura campagna per le primarie, e dalla necessità di conquistare consensi presso l’elettorato più moderato.
La scorsa settimana l’arcidiocesi di Boston aveva chiuso la sua agenzia di adozioni Catholic Charities per protestare contro una legge statale che ha imposto di non discriminare tra i potenziali genitori le coppie di genitori omosessuali. Secondo il conservatore ‘The Washington Times’, altre organizzazioni cattoliche americane potrebbero fare un passo analogo.
Catholic Charities forniva da vent’anni servizi di adozione allo stato del Massachusetts: ha deciso di uscire di scena perchè la legge statale che consente ai gay di adottare è contraria alla dottrina della Chiesa sull’omosessualità.

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