Grande Fratello casa dell’omofobia: in Croazia picchiato concorrente gay

Che i reality show abbiano un problema di omofobia è cosa nota, ma quanto accaduto nel paese slavo è di un’eccezionale gravità.

La denuncia di un partecipante al Grande Fratello croato: “Sono stato aggredito fisicamente e la produzione non ha fatto nulla”.

Anche nel nostro Paese il Grande Fratello ha dovuto affrontare diverse situazioni di omofobia, ma in Croazia il decano dei reality show ha toccato uno dei punti più bassi e vergognosi della sua storia, il pestaggio di un concorrente omosessuale.

Il neoeliminato Matjia Stainer infatti, unico partecipante apertamente gay del programma, ha rivelato in alcune interviste di essere stato minacciato e malmenato nella casa per il suo orientamento sessuale senza che la produzione prendesse provvedimenti.

“Sono stato aggredito da un altro concorrente, ho dovuto sopportare gli insulti di altri due ‘reclusi’ che mi hanno chiamato frocio, femminuccia – ha raccontato Stainer – Il primo giorno mi hanno persino detto ‘a questo piace prenderlo nel culo’. Prima che venissi eliminato, Antonio mi ha detto ‘occhio, quando esci dalla casa guardati le spalle e stai attento a quello che dici’ “.

“La produzione però – ha proseguito l’ex GF – non ha preso nessun provvedimento. L’unica volta che un autore è intervenuto è quando un concorrente ha dichiarato ‘adesso picchierò questo omosessuale con un bastone’ “.

Non solo, sulla pagina Facebook non sarebbero stati rimossi i commenti omofobi contro il concorrente e ancora gli interventi incriminati dei concorrenti sarebbero stati ugualmente messi in onda dalla versione croata del reality show. Contattata da GSN, Endemol, che detiene i diritti sul programma, ha dichiarato che sta “Affrontando il caso con urgenza”.

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