Grecia, unioni civili entro luglio: il governo presenta la legge

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Tsipras l'aveva promesso in campagna elettorale. Il testo dovrebbe passare senza problemi.

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Alexis Tsipras l’aveva annunciato in campagna elettorale e, ora, a meno di sei mesi dalla vittoria di Syriza delle elezioni in Grecia, il governo ha presentato una legge per l’istituzione delle unioni civili. Come riporta GayStarNews, due anni fa la Grecia era incappata in una condanna della Corte Europea dei diritti dell’Uomo proprio perché la legislazione locale non prevedeva alcuna tutela per le coppie dello stesso sesso.
Dal testo presentato dal governo, restano fuori le adozioni, ma sono incluse il diritto all’eredità e i diritti e doveri rispetto alla tassazione e alla sanità previsti per le coppie eterosessuali.
Considerato che a Syriza, il partito di Tsipras, mancano solo due seggi per raggiungere la maggioranza in parlamento, si prevede che la legge passi senza ostacoli potendo contare sui voti di parlamentari di altre forze favorevoli alla legge. Il voto sul testo è previsto entro luglio.

“Con l’istituzione di un nuovo patto sull’unione civile – ha dichiarato il ministro della giustizia Paraskevopoulos -, la Grecia cesserà di essere uno degli ultimi paesi europei in cui le coppie dello stesso sesso non ricevono alcun tipo di riconoscimento ufficiale delle loro relazioni”.
Al momento, sono nove gli stati dell’Unione Europea che non prevedono alcuna tutela per le coppie gay e lesbiche. Se il voto greco andrà come la comunità lgbt locale si aspetta. dal prossimo mese quel numero scenderà a otto. Tra gli otto, c’è anche l’Italia.
Vale la pena sottolineare che Syriza non è sola al governo dell Grecia ed è alleata con la destra anti-europeista dei Greci Indipendenti che si è sempre detta contrari al riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Questo non ha impedito al partito di maggioranza di presentare il testo.

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