Grillini candidato a guidare Roma: “Laicità prima di tutto”.

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L'obiettivo è quello di dare una possibilità di scelta laica agli elettori romani invece di dover decidere "tra un candidato papista e un clericofascista". Soddisfazione delle associazioni LGBT.

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Franco Grillini sarà il candidato del Partito Socialista per il Campidoglio. Lo ha annunciato lo stesso presidente onorario dell’Arcigay nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede del Partito socialista. "Faremo una campagna incentrata su tre ‘T’: Talento, Tecnologia e Tolleranza", ha detto Grillini, spiegando che la decisione di candidarsi è giunta dopo ore di trattative interne al partito. "Presenteremo tre liste, una socialista e una laica e un’altra a sorpresa", ha aggiunto Grillini, spiegando che la sua campagna metterà la laicità al centro poichè "è una parola che rappresenta il deficit culturale di questa città". Alla conferenza stampa erano presenti i massimi dirigenti del partito socialista, dal presidente Enrico Boselli, a Gavino Angius, vice presidente del Senato, e a Vittorio Craxi, sottosegretario agli Esteri. "Berlusconi e Veltroni si sono messi d’accordo per lasciare fuori dalla politica i temi della laicità – ha affermato Grillini -. Si vuole tenere fuori un pezzo rilevante della politica nazionale, tanto a Roma quanto in Italia. Non è sufficiente una spolveratina di Radicali. Il Pd eleggerà in Parlamento 120 ex democristiani e questo impedirà di far approvare qualsiasi cosa contraria al Vaticano".

Inoltre, insistendo sul concetto di laicità, Grillini ha aggiunto: "Non è possibile lasciare ai romani la sola possibilità di scelta tra un candidato papista e uno dei clericofascisti. Noi non vogliamo che Roma sia governata dalla destra, la peggiore destra in Italia, ma vogliamo riportare i temi del socialismo e della laicità a Roma e quindi in Italia". 

L’esempio che Grillini vorrebbe portare dentro le mura capitoline è quello di altre capitali e grandi città europee già amministrate da gay dichiarati. "Berlino è più grande metropoli governata da un omosessuale Klaus Wowereit, membro del partito social

democratico, eletto nel 2001, lo stesso anno in cui fece coming out dichiarando’ Sono gay ed è ok’- ha spiegato Grillini durante la conferenza stampa -. La seconda città per dimensione governata da un sindaco gay dal 2001 è Parigi con Bertrand Delanoë, candidato potenziale alle presidenziali francesi del 2012. Ha annunciato nel 1998, nel corso di una intervista televisiva di essere omosessuale. Al terzo posto Amburgo con Ole von Beust eletto nel 2001. In Canada è sindaco e attivista omosessuale di Winnipeg dal 1998 Glen Murray".

In Italia, al momento, l’unico sindaco dichiaratamente omosessuale è Rosario Crocetta di Gela, che per la sua schiettezza e trasparenza ha subito non poche minacce e intimidazioni da parte della criminalità organizzata. Franco Grillini è il primo candidato sindaco gay di una grande metropoli italiana.

Apprezzamento, soddisfazione e appoggio è stata espressa dalle maggiori associazioni LGBT. In una nota firmata dal presidente

nazionale Aurelio Mancuso e dal presidente del comitato provinciale di Roma fabrizio marrazzo, Arcigay "esprime pieno appoggio alla battaglia di Franco, che ha come primo obiettivo di dare voce a tutti quegli elettori che vogliono esprimere un voto per un candidato sindaco concretamente impegnato nelle battaglie di laicità di libertà". "Riteniamo, quindi-continuano Marrazzo e mancuso -, che tutte le persone LGBT e quelle che si adoperano per una riforma civile e sociale nel paese, possano riconoscersi e sostenere la candidatura di Franco Grillini a sindaco di Roma". 

Anche il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ha fatto sapere di essere soddisfatto della candidatura di Grillini.

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"Le sue indubbie capacità-, dichiara Rossana Praitano, presidente del Circolo – l’impegno profuso a tutti i livelli durante la sua attività parlamentare, la sua personale coerenza politica rispetto al tema della laicità, nel quale rientra a pieno titolo anche la questione glbt, rendono la sua candidatura assai rilevante e riaprono, senza se e senza ma, nuove prospettive nelle elezioni amministrative della

capitale"."Ricordiamo che solo due mesi fa il Comune di Roma ha bocciato l’istituzione del Registro delle Unioni Civili -sottolinea ancora la Praitano – perdendo l’occasione di dimostrare di essere all’altezza una vera capitale europea. Per questo crediamo che la candidatura di Franco Grillini riporti al centro del dibattito politico e della  campagna elettorale temi volutamente lasciati da parte, quali la laicità  ed il fondamentale tema dei diritti civili e delle libertà individuali".

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