GRILLINI: LEGGE SUL MATRIMONIO GAY

di

Un gay alla Camera: Grillini ci racconta il suo primo giorno da deputato, ci svela qualche segreto e i suoi progetti. Entro breve presenterà i progetti di legge...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1113 0

Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, storico leader del movimento gay e lesbico italiano, finalmente in Parlamento.

Gay.It non poteva non intervistarlo, ed eccoci qui al telefono con Franco direttamente dall’emiciclo di Montecitorio, mentre aspetta che la Giunta per le Elezioni adempia al suo compito e che l’aula elegga il nuovo Presidente della Camera dei Deputati.

Raccontaci il tuo primo giorno in Parlamento, il primo giorno di un gay dichiarato in Parlamento.

Beh, in realtà non sono il primo perchè onestamente bisogna dire che il primo è stato Angelo Pezzana, che è stato parlamentare per una settimana perchè chiudeva la legislatura. Possiamo dire che sono il primo che entra per restarci tutta la legislatura per rappresentare la comunità omosessuale italiana, dando voce ad alcuni milioni di cittadini che finora non avevano voce istituzionale. La giornata è stata carina finora, ho salutato molti vip della politica che hanno avuto nei miei confronti un atteggiamento affettuoso e di stima. Sono entrato per la mia prima volta nell’emiciclo sedendomi nella stessa fila in cui era seduto D’Alema, ovviamente nell’ala di sinistra dell’aula.

L’impressione generale?

L’impressione è stata buona. I giornalisti mi hanno letteralmente assalito perchè effettivamente la presenza dei candidati omosessuali in Parlamento è una delle novità di questa legislatura, assieme purtroppo – almeno dal mio punto di vista – ad una maggioranza di centro-destra che credo renderà più difficile il percorso delle nostre proposte di legge.

Passiamo alle cose futili. Le poltrone come sono?

La famosa "poltrona" è molto scomoda

Come sono i commessi…?

Sono normalissimi, chi favoleggiava di commessi bellissimi alla Camera sbagliava di grosso. Sono molto gentili ed ossequiosi. L’eleganza degli arredi è notevole, anche se è vietatissimo fotografare. Volevo usare la mia macchina fotografica digitale ma mi sono fermato quando ho scoperto che fare fotografie ‘costa’ 3 giorni di espulsione.

Come sei vestito?

Ho un completo blu scuro e a detta dei giornalisti presenti sono l’unico ad avere una cravatta rossa.

Una spilla col triangolo rosa o con la bandiera rainbow ce l’hai o no?

No, ho voluto portare solo il pegaso alato dell’Arcigay tanto che molti mi hanno chiesto cos’è ed io ho spiegato che è il simbolo dell’Arcigay ed è il cavallo mitologico che sul monte dell’Olimpo con una zoccolata fece nascere la fonte della poesia. A proposito di cose futili stamani ha avuto molto successo tra i giornalisti questa mia idea di fondare una interparlamentare edonista e godereccia a cui si sono iscritti diverse decine di parlamentari…

… di cui ovviamente ci fornirai l’elenco. Parlando di cose serie l’interparlamentare quando parte?

L’Interparlamentare laica per i diritti e le libertà è aperta ad uno schieramento trasversale, perchè il mio tentativo sarà quello di convincere la maggioranza del Parlamento a varare una legislazione sui diritti degli omosessuali ed è ovvio che una legge per passare ha bisogno del 51% dei voti. Per evitare il rischio che in questa legislatura non passi uno spillo delle cose che ci riguardano, mi sono messo subito al lavoro cercando di essere più trasversale possibile e di impostare una strategia a tutto campo perchè i diritti degli omosessuali non sono diritti di parte, ma diritti universali.

Grillini apre a destra?

La questione è di cercare di convincere quei parlamentari del centro-destra oltrechè del centro-sinistra (ad esempio la parte cattolico-popolare). Io presenterò il pacchetto legislativo ad iniziare dalla prossima settimana, comprendente il matrimonio gay (un istituto specifico solo per i gay e le lesbiche), la legge anti-discriminatoria e la variazione dell’art. 3 della Costituzione inserendo il diritto all’orientamento sessuale tra i diritti fondamentali dell’uomo. Per quanto riguarda il riconoscimento delle famiglie di fatto stiamo lavorando sulla proposta di legge, perchè occorre tener conto dei numerosi pareri giunti in questi anni da avvocati e giuristi. Ci saranno anche numerosi colpi di scena che per il momento non ti anticipo.

Allora, buon lavoro e buona fortuna a Franco Grillini da tutti i visitatori di gay.it, con la speranza che anche col nostro sostegno "da internet" riusciremo a portare qualche risultato a casa da questi cinque anni che ci aspettano.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...