Grindr e lo stigma del sieropositivo: “Fottiti, tanto nessun altro lo farà”

Una campagna australiana mostra il trattamento ricevuto dagli utenti HIV+ sulla celebre app di incontri. E non c’è nulla di cui andare fieri.

Disprezzato, insultato, spinto al silenzio o alla depressione. Questo è quanto può accadere se sei sieropositivo sulle app di incontri, che si confermano ancora una volta un luogo di discriminazioni, a volte anche violente.

Una campagna australiana lanciata dalla Queensland Positive People mostra in un video come il tema dell’HIV trasformi la tipica conversazione da grindr in battute d’odio: “Dovresti vergognarti, sei una malattia ambulante”, “Vile pezzo di merda”, “Ti blocco. Fottiti, perché tanto nessun altro lo farà”.