Growlr, l’app per gli orsi venduta per 12 milioni di dollari

Coley Cummiskey e suo marito, Frank Rollins, hanno praticamente gestito Growlr da soli per quasi 10 anni.

Growlr, applicazione che si rivolge alla comunità degli orsi, è stata venduta alla cifra di 12 milioni di dollari al gruppo Meet.

Coley Cummiskey, che ha ideato Growlr nel 2010 a Columbus, in Ohio, ha ceduto la sua creatura al gruppo nato nel 2005 con sede a New Hope, in Pennsylvania, specializzato in app per appuntamenti, tanto da possedere anche MeetMe, LOVOO, Skout e Tagged.

Growlr afferma di avere 10 milioni di iscritti e oltre 200.000 utenti attivi ogni giorno.

Sono entusiasta di annunciare l’acquisizione di Growlr, che ci permette un significativo passo avanti nel grande mercato di app gay e amplia la base di utenti a cui possiamo offrire il nostro prodotto video live“, ha affermato Geoff Cook, Amministratore delegato Meet.

Prevediamo di iniziare a lanciare i video in diretta su Growlr nel quarto trimestre del 2019“, ha continuato. La società, a voler essere precisi, ha sborsato 11.8 milioni di dollari per l’acquisto, utilizzando 4.8 milioni in contanti e 7 milioni da una linea di credito esistente, ai quali vanno aggiunti un earnout di 2 milioni da versare in rate annuali e un altro milione nei prossimi due anni se determinati parametri saranno raggiunti.

Sono entusiasta per tutto quello che questo significa per la comunità Growlr,” ha dichiarato Cummiskey. “Meet Group espande drasticamente il nostro accesso alle risorse di sviluppo e marketing, condivide il nostro impegno con la comunità degli orsi e consente di ampliare notevolmente i nostri prodotti video live, dato che TMG è leader nell’applicare i video in diretta alle comunità di appuntamenti“.

Cummiskey e suo marito, Frank Rollins, hanno praticamente gestito Growlr da soli per quasi 10 anni. I due rimarranno all’interno della compagnia almeno per i prossimi 12 mesi, pur di garantire che la transizione funzioni senza intoppi.

La vendita di Growlr segue la vendita di Grindr alla società di giochi cinese Beijing Kunlun Tech, avvenuta nel 2017, per quasi 250 milioni di dollari.