Gruppo estremista compra storico locale gay dell’Ohio per trasformarlo in un tempio dell’omofobia

House of Prayer, che nega di essere un gruppo omofobo nonostante tutte le prove dicano il contrario, ha acquistato il mese scorso la proprietà per 148.000 dollari.

La Grande Casa di Preghiera di Toledo, gruppo estremista cattolico americano, ha appena acquistato uno dei più celebri locali gay dell’Ohio. L’intenzione? Trasformarlo in un tempio dell’omofobia.

Il locale si chiama Bretz ed è stato inaugurato 31 anni fa, nel 1987, nel pieno dell’epidemia di AIDS che sconvolse l’America. Il proprietario Greg Knott ideò uno spazio in cui le persone LGBTQ, in quegli anni viste come appestati, potessero sentirsi a casa, tanto da organizzare cene per il Ringraziamento, per Pasqua e per il Natale, in modo da regalare un sorriso a quei gay, a quelle lesbiche, a quei bisessuali e a quei transgender che non avevano una famiglia con cui passare le feste.

Knott ha venduto il bar nel 2007, mentre il nuovo proprietario ha deciso di chiuderlo il dicembre scorso. Ed è qui che entra in gioco la ‘Greater Toledo House of Prayer’, che ufficialmente si oppone e condanna il ‘sesso al di fuori del matrimonio, l’adulterio, l’omosessualità, la bisessualità, la bestialità, l’incesto, i transgender, la pornografia e altre immoralità sessuali‘.

Questo posto è stato costruito da zero per servire la comunità gay“, ha detto al Toledo City Paper Steve Witker, che ha lavorato nel bar per 20 anni. “Il punto di vista [di Greg] era che non si trattasse solo di un bar, ma di una risorsa comunitaria“.

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House of Prayer, che nega di essere un gruppo omofobo nonostante tutte le prove presenti sul suo sito dicano l’esatto contrario, ha acquistato il mese scorso la proprietà per 148.000 dollari.