Harry e Meghan Markle in prima linea per dire basta all’omofobia nei Paesi del Commonwealth

La coppia ha inoltre rivelato che darà priorità massima ai diritti LGBTQ dopo il matrimonio di maggio.

Dopo Theresa May, che ha affrontato il ‘caso’ nei giorni scorsi, anche il principe Harry e Meghan Markle si sono aggiunti a coloro che vorrebbero scrivere la parola fine alla piaga omofoba che coinvolge decine di Paesi del Commonwealth

Ieri Harry e Meghan si sono incontrati con i delegati del Commonwealth Youth Forum, evento che fa parte del Commonwealth Heads of Government Meeting. I problemi LGBTQ erano il tema all’ordine del giorno, grazie al progetto All Out’s, che ha elaborato proposte che chiedono la depenalizzazione dell’omosessualità nelle nazioni del Commonwealth.

Jacob Thomas, che ha vinto un premio per aver contribuito a ridurre il tasso di suicidi LGBTQ in Australia, ha rivelato quanto esposto da Meghan: “La signorina Markle ha detto, sono le sue esatte parole, “Questa è una questione basilare che riguarda i diritti umani, non è una questione di sessualità“. Secondo quanto riportato da chi era presente, anche il principe Harry ha poi ribadito il concetto.

“Il principe Harry si è detto sorpreso perché una decina di anni fa non avremmo avuto questa conversazione”.

La coppia ha inoltre confessato che darà priorità massima ai diritti LGBTQ dopo il matrimonio di maggio.

 

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