I big del PD si riuniranno sulla costa gay

Da D’Alema a Bersani, da Letta a Bindi. I big del PD saranno ospiti alla Festa dei giovani del partito che si terrà a Torre del Lago. Il segretario a Gay.it: “Scelta del luogo non è casuale”.

I giovani del Partito Democratico hanno deciso. La loro Festa si terrà a Torre del Lago e il nome dell’evento, "Nessun Dorma" pare già azzeccato. I futuri leader del partito hanno infatti scelto di tenere il loro happening sul tratto di costa toscana famosa per il turismo lgbt e le sue lunghe nottate nei locali e balzata di recente alle cronache per essere risultata nella "top five" delle destinazioni europee estive gay.

Lo scenario degli appuntamenti, moltissimi quelli previsti tra dibattiti e concerti, sarà un ampio spiazzo tra il Buddy, un fast food gay e il Mamamia, il più famoso tra i locali della Marina di Torre del Lago. Difficile immaginare un incravattato "big" di partito circondato da coppie gay che passeggiano mano nella mano, transessuali di ritorno dalla spiaggia, turisti all’aperitivo e drag queen che si preparano per gli spettacoli serali.

Eppure saranno anche queste le immagini del "Nessun Dorma", dal 27 luglio al 1 agosto, che faranno la gioia dei numerosi giornalisti televisivi presenti all’evento per un’occasione, a dire la verità unica, di vivere un’esperienza quasi surreale. La decisione dei giovani del PD appare quindi consapevole, come ribadisce anche il Segretario nazionale dei Giovani del PD Fausto Raciti (in foto). «Torre del Lago è una terra che ha fatto dell’ospitalità e dell’apertura la propria bandiera. E inoltre quel modello è riuscito a generare crescita, sviluppo e benessere di cui godono tutti i cittadini. È una scelta simbolica, voluta e consapevole».

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Nessuna incompantibilità con i leader del partito che saranno presenti, fra cui D’Alema, Bersani intervistato dall’irriverente Diego Bianchi a.k.a. Zoro, Rosy Bindi, Sergio Chiamparino, Beppe Fioroni, Dario Franceschini. «La politica – dice Raciti – non deve significare per forza grigiore e burocrazia. I dibattiti si svolgeranno nel cuore del lungomare gay anche per ricordare alcune delle istanze che i giovani democratici hanno portato avanti sul terreno dei diritti civili». «Nonostante quello che si dice del Pd – continua il segretario dei giovani democratici –  noi siamo stati i primi ad esserci esposti su questi temi. Vogliamo investire parecchio sul tema dei diritti». Raciti si dice poi sicuro che un giorno non troppo lontano anche i "senior" arriveranno ad avere una posizione unitaria sui diritti per gay, lebiche e trans. «Su questo – dice – c’è una segreteria che ha indirizzi precisi e che ha idee più chiare rispetto al passato».