I genitori di gay e lesbiche alla Conferenza sulla famiglia

L’Agedo, l’associazione dei genitori di omosessuali, è intervenuta oggi alla Conferenza nazionale sulla famiglia con un video sulle difficoltà aggiuntive delle loro famiglie.

FIRENZE – Alla Conferenza nazionale sulla Famiglia oggi è stata giornata di contestazioni. Il comitato laico di Facciamo Breccia ha tenuto nel pomeriggio un seminario intitolato “Norme Normali”, incentrato sull´ “uso della famiglia normale ‘naturale’ ai tempi del neoliberismo.” Da parte dei consiglieri comunali dei partiti di sinistra (Sdi, Prc, Pdci, Verdi) è stata fortemente criticata “La scelta di escludere i rappresentanti delle famiglie di fatto e dell´associazionismo gay e lesbico”, che “rappresenta una visione tutta ideologica e fuori dai tempi che non tiene conto dei cambiamenti della società e della necessità di far diventare l´Italia un Paese moderno e veramente europeo.”

Nell’ambito della conferenza è stato il giorno dell’intervento dell’Agedo, la sola ‘voce’ rappresentante il mondo Glbt che è scampata alla mutilazione della rappresentanza che ha lasciato fuori perfino l’associazione delle Famiglie Arcobaleno. L’Agedo (i cui rappresentanti presenti hanno fatto presente come "la nostra voce ha fatto da controaltare all’esclusione delle Famiglie di fatto e delle Famiglie arcobaleno") ha presentato un video di circa sette minuti con testimonianze di mamme e papà di ragazzi gay e lesbiche che parlano della loro esperienza, delle difficoltà che si trovano a dovere affrontare, della solitudine che spesso soffrono. “La proiezione del video – ha spiegato la presidente dell’associazione Paola Dell’Orto (nella foto) – era stata concordata con il ministero delle politiche per la famiglia e lo stesso ministro Bindi l’aveva visto e le era piaciuto.” Dall’Orto ha riferito che la proiezione del video è stata applaudita. Delegati dell’Agedo hanno poi partecipato alle discussioni in corso nei vari gruppi di lavoro, che si sono svolti nell’intera giornata di oggi. (RT)