Identificati e denunciati gli autori del lancio di urina

La polizia ragusana ha identificato gli aggressori del giovane gay che mercoledì si è visto lanciare un secchio di urina in faccia: violenza privata con l’aggravante della discriminazione sessuale.

Concluso a tempo di record il caso dell’aggressione subita da un ragazzo ragusano mentre si trovava all’interno della sua auto.

La questura della città siciliana, infatti, ha denunciato i cinque giovani ritenuti responsabili di avere lanciato un secchio pieno d’urina in faccia ad un giovane gay che, però, era riuscito a prendere il numero di targa dell’auto dei suoi aggressori.

Il fatto risale alla notte tra mercoledì e giovedì mentre l’identificazione e la denuncia dei cinque da parte delle forze dell’ordine sono avvenute oggi. Della vicenda si era interessato, naturalmente, il circolo ragusano di Arcigay rappresentato dal suo presidente Salvatore Milana.

Il questore Filippo Barboso ha incontrato Milana, al quale ha manifestato la propria solidarietà e l’impegno della polizia contro ogni forma di discriminazione, comunicando anche l’avvenuta denuncia dei cinque govani.

Barboso ha voluto cogliere l’occasione per lanciare un appello a tutti i cittadini perché denuncino ogni episodio di violoenza di cui si trovino ad essere vittime o testimoni.

I cinque denunciati, tutti ventenni di Ragusa, dovranno rispondere di violenza privata ai danni dl giovane gay di 25 anni. Interrogati dagli agenti, si sono giustificati dicendo che hanno voluto compiere solo una bravata. Ma la procura della Repubblica di Ragusa sta adesso valutando l’ipotesi di contestare ai cinque autori del gesto l’aggravante della discriminazione sessuale.

Ti suggeriamo anche  Coppia gay si bacia durante la corsa e viene lasciata a piedi dal driver di Lyft