Il palazzo che ospita una delle saune gay del caso Unar è di proprietà del Vaticano

di

La notizia in realtà risale già al 2013.

CONDIVIDI
780 Condivisioni Facebook 780 Twitter Google WhatsApp
32971 4

La notizia non è nuova, ma i recenti fatti del caso mediatico e poi politico generato dal servizio tv delle Iene, la rendono particolarmente attuale. Una delle saune riprese nel servizio del programma Mediaset si trova in un palazzo che appartiene al Vaticano.

La notizia era già venuta fuori nel 2013 ma le Iene non ne hanno parlato nel loro attacco all’Unar e all’associazione Anddos. Qui un video del Fatto Quotidiano sull’inchiesta del 2013:

Proprio nel 2013 si era scoperto infatti che al civico 2 di via Carducci, nel centro di Roma, si trova un palazzo nobiliare acquistato da Propaganda Fide ente del Vaticano. All’affare immobiliare, tra l’altro, era stato riconosciuta l’extraterritorialità e quindi la totale esenzione fiscale che i Patti Lateranensi assicurano ai luoghi di culto.

Già all’epoca si era scoperto che il palazzo ospita, oltre all’ambasciata del Benin presso la Santa Sede e agli appartamenti personali del cardinale Ivan Dias (a capo di Propaganda Fide sino al 2011), l’Europa Multiclub, una delle saune del circuito Addoss prese di mira dalle Iene.

Nel 2013 i proprietari dello stabile si dichiararono ignari dell’attività svolta al piano inferiore della loro congregazione.

Leggi   Vacanze romane: visitare Roma come un ragazzo del posto
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...