IL 10 MARZO A ROMA PER I DIRITTI

Prevista per sabato nella capitale la grande manifestazione per “svegliare” il mondo politico e far si che anche in Italia, come nel resto d’Europa, anche le coppie omosessuali siano riconosciute.

ROMA – Questa settimana alla Commissione Giustizia del Senato inizia l’esame delle varie proposte di legge riguardanti le unioni civili, compreso il Disegno di Legge sui Diritti e doveri dei Conviventi (DiCo) messo a punto dai ministri Rosy Bindi e Barbara Pollastrini, sul quale il presidente della Camera Fausto Bertinotti alla trasmissione tv 8 e ½ ha detto: «Penso sia normale che il Governo dica la sua, in questo caso ha presentato un ddl, ma il Parlamento deve cogliere l’occasione per un dibattito molto impegnativo». La settimana si concluderà sabato 10 con la grande manifestazione nazionale Diritti Ora, annunciata da tempo, con la quale il movimento GLBT italiano si è dato appuntamento nella capitale, a Piazza Farnese, per “dare la sveglia alla classe politica italiana”.

Il Comune di Roma ha deciso di dare il proprio patrocinio alla manifestazione, cosa che ha alquanto infastidito certi ambienti (sempre i soliti), che si sono attivati: ieri su Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, il giurista Francesco D’Agostino in un editoriale ha bollato come “scelta discutibile” la manifestazione romana indetta dal movimento omosessuale e ha criticato la scelta del Comune di Roma di patrocinarla, affermando che “A una manifestazione che abbia come fine ultimo quello di negare quella stabilità, che all’uomo è dato esperire radicandosi nella natura, bisogna dire di no”. Che il “fine ultimo” sia quello che sostiene D’Agostino è cosa del tutto opinabile, ma certamente lo scontento della gerarchia cattolica (e dunque dei suoi canali mediatici) ogni qual volta le istituzioni guardano anche alla comunità omosessuale del paese, ad esempio con un patrocinio, non è certo una novità.

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Comprensibile soddisfazione invece del Presidente dell’Arcigay di Roma …

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Comprensibile soddisfazione invece del Presidente dell’Arcigay di Roma Fabrizio Marrazzo, che ha anche annunciato un’iniziativa complementare collegata all’evento: «Il Comune di Roma ha deciso di Patrocinare la Manifestazione Nazionale Diritto ORA! del 10 Marzo alle ore 15:00 in Piazza Farnese per richiedere una legge nazionale sulle Unioni Civili, una legge che elimini le discriminazioni per le coppie conviventi, che purtroppo ancora oggi non si vedono riconosciuto nessun diritto, dalla assistenza sanitaria, al permesso di soggiorno, etc. Per questo motivo – aggiunge Marrazzo – abbiamo deciso, con il supporto del Comune, di fare una campagna che mostra la quotidianità della coppia, con delle foto Polaroid, sia perché in questo mese corre il 60°anniversario della prima macchina polaroid, sia perché per molti anni le Polaroid hanno accompagnato la vita delle coppie gay e lesbiche, specialmente nei piccoli centri, dove il fotografo che sviluppava le foto poteva conoscere gli interessati, di certo ora i tempi sono cambiati, ormai molti non usiamo più le Polaroid, ma purtroppo i diritti sono sempre inesistenti. La Campagna avrà un ampia diffusione nella capitale: su oltre 1000 autobus saranno affissi manifesti e così anche a Bologna, in tutta l’Emilia Romagna, in tutti i magazine della Comunità Gay ed in tutti i locali Gay Friendly di Italia. Inoltre – conclude Marrazzo – hanno aderito alla manifestazione molti gruppi politici  e personaggi del mondo della politica e dello spettacolo, come il nostro amico Andrea Occhipinti che proprio in questi giorni ha rilasciato un intervista dove dichiara pubblicamente come sia stato difficile per lui essere un sex symbol e dover nascondere il proprio compagno».

Per Sergio Lo Giudice, Presidente Nazionale di Arcigay, «questa manifestazione rappresenterà un momento centrale della mobilitazione nazionale del movimento lgbt per ottenere uguale dignità e uguali diritti. Questo è lo spirito con cui andremo, in tante e in tanti, a far sentire la nostra voce al Parlamento e al Governo.» Per Francesca Polo, Presidente Nazionale di Arcilesbica, occorre «sollecitare il Parlamento a dare una risposta ai bisogni di milioni di cittadini omosessuali che in questo paese ancora non godono di alcuna garanzia. Invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza insieme a noi in difesa dei nostri amori, dell’autonomia della politica e della laicità del nostro paese.»

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Nel mondo politico Alleanza Nazionale e Forza Italia hanno fortemente criticato il patrocinio dato dal Comune mentre a sinistra Gayleft, insieme a dirigenti e parlamentari Ds, parteciperanno sabato alla manifestazione: «I Ds – sottolinea una nota della Quercia – si sono battuti per una buona legge sui diritti dei conviventi, persuasi che la società deve garantire sempre pieno spazio alla persona e ai suoi diritti. Lo hanno fatto rispettosi delle opinioni di tutti ed in piena aderenza ai principi costituzionali che ispirano il nostro ordinamento». Per questo i «Ds lavoreranno perché il Parlamento possa approvare una legge equilibrata, vicina ai bisogni di tante coppie, etero ed omosessuali, ed in grado di rimuovere situazioni di disagio e di sofferenza con l’obiettivo di contribuire, anche per questa via, a realizzare una società più libera e più responsabile».

Anche i Radicali italiani e l’Associazione Luca Coscioni parteciperanno alla Manifestazione Nazionale. Tra le tante adesioni alla manifestazione (la lista completa è consultabile on-line) c’è quella del giornalista radiotelevisivo Pierluigi Diaco, che con la sua adesione e partecipazione intende contribuire al sostegno della battaglia per una legislazione laica sul tema delle unioni civili: «I Dico fanno un po’ sorridere – dice Diaco- la politica dovrebbe avere più coraggio.Anche se credo che la comunità omosessuale spesso sia vittima di una rappresentazione decisamente “macchiettistica” della suo operato». La manifestazione ha anche il sostegno ed adesione delle testate giornalistiche di Liberazione, Il Manifesto e Il Riformista.

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Anche Pina Picierno, presidente dei Giovani della Margherita, ha annunciato che parteciperà alla manifestazione: «Troppi isterismi sul tema dei diritti civili – ha affermato – Le ministre Pollastrini e Bindi hanno fatto un ottimo lavoro che va sostenuto e capitalizzato come merita. Non sono utili visioni manichee e fuori dal tempo – prosegue la diellina – contrapposizioni retoriche e strumentali tra laici e cattolici, famiglia e coppie di fatto. Una legge civile che garantisca diritti e doveri ai conviventi è nell’interesse delle giovani generazioni, del Paese e rappresenta un incentivo per tutti a condividere responsabilità» Picierno annuncia la sua presenza all’evento di sabato «per ribadire tutto questo, e mi auguro che, insieme a me, ci saranno tanti esponenti della Margherita e del centrosinistra.»

Da molte parti d’Italia sono stati organizzati dei trasporti in pullman che porteranno i partecipanti delle altre regioni nella capitale. La lista è molto lunga e per ulteriori dettagli e informazioni cliccate qui

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