Il 25 maggio si vota per l’UE: Tsipras e M5S le liste più “friendly”

Mancano cinque giorni al voto per il Parlamento Europeo. Chi ha detto sì ai diritti lgbti?

A meno di una settimana dal voto, Arcigay fa il punto dei candidati alle Europee che si sono impegnati ufficialmente a favore dei diritti delle persone lgbt aderendo alla piattaforma Come Out di Ilga Europe in cui si innesta la campagna “Comincia tu” di Arcigay e Anddos .

Le liste

Al momento sono 144 i candidati italiani che hanno aderito l’elenco nome per nome ) ed è a lista L’Altra Europa con Tsipras quella che attualmente vanta il maggior numero di firmatari (45), seguita dal Movimento 5 stelle (37), che domina nelle Isole, dove sfiora l’en plein. Terzo il PD (35) che arranca in particolare nella circoscrizione Isole (1 sola

firmataria, Michela Stancheris) dove viene “battuto” anche da Verdi e Scelta Europea, mentre svetta nel Nord Ovest, con 12 adesioni (secondo dietro l’Altra Europa con Tsipras con 14 firmatari) e nel Nord Est, dove con 8 adesioni si assicura la vetta della classifica. Tra i candidati di Forza Italia, solo Alessandro Cecchi Paone , in corsa nella circoscrizione Sud, aderisce alla piattaforma Ilga, mentre Scelta Europea e Verdi giocano quasi alla pari con 14 firmatari nella lista dei liberali e 12 in quella ambientalista.

Le circoscrizioni

La circoscrizione che raccoglie più adesioni è quella del Nord Ovest (42 firme: 14 Tsipras, 12 Pd, 7 M5S, 5 Verdi, 4 Scelta Europea), seguita dal Centro (38 firme: 11 Tsipras, 10 M5S, 8 Pd, 6 Scelta Europea, 3 Verdi) e dal Sud (27 firme: 9 M5S, 9 Tsipras, 6 Pd, 1 Scelta Europea, 1 Verdi). A parità di candidati, il Nord Est raccoglie poco più della la metà dei firmatari della circoscrizione Nord Ovest (22 firme: 8 Pd, 6 Tsipras, 4 M5S, 1 Scelta Europea, 3 Verdi) mentre nelle Isole, dove le liste sono più corte per via di un minor numero di abitanti, si raccolgono 16 firme, con una classifica che stravolge tutte le altre: in testa il Movimento 5 stelle (7 firmatari), poi Tsipras (5), Scelta Europea (2), Verdi (1), Pd (1).

Il “Rainbow factor”

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Interessanti anche i risultati del “rainbow factor”, ovvero il giudizio popolare degli internauti. Traducendo quei punteggi in preferenze, risulterebbero sicuramente eletti i Democratici Mercedes Bresso, Daniele Viotti, Elly Schlein, Brando Benifei, Cecile Kyenge, Pierantonio Panzeri, Alessandra Moretti, Salvatore Caronna; i liberali Rudi Russo (“mister preferenze” del sondaggio di Arcigay) e Andrea Rinaldi. Per L’Altra Europa con Tsipras passerebbero Camilla Seibezzi, Anna Lucia Bonanni, Marco Furfaro, Antonio Mazzeo, Alessandra Quarta, Claudio Riccio, Tommaso Fattori, Nazzarena Agostini. Per il M5S Rosa D’Amato, Paola Sobbrio e Francesco Attademo. Rainbow factor ai minimi storici nelle liste di centrodestra: Magdi Allam (Fratelli d’Italia), Iva Zanicchi, Clemente Mastella, Alessandra Mussolini (Forza Italia), Maurizio Lupi (Ncd), Matteo Salvini, Mauro Borghezio e Gianluca Buonanno (Lega Nord) si contendono la poco invidiabile palma del candidato “unfriendly”, classifica su cui si affaccia anche la Democratica Silvia Costa.