Il 63% degli elettori del Pdl vuole più diritti per i gay

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A rivelarlo un sondaggio commissionato da KlausCondicio. La maggiornaza degli elettori del Pdl pensano che i diritti dei gay non siano tutelati. Grillini: "Politici di destra ferma al...

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Il 63 per cento degli elettori del Pdl pensa che i diritti dei gay non siano abbastanza tutelati. Nel caso di Pd e Idv la quota sale al 70 per cento. A rivelarlo è un sondaggio commissionato da KlausCondicio a Euromedia Resarch di Alessandra Ghisleri, la sondaggista di Berlusconi. In generale, i dati indicano una tendenza trasversale: il 55,5 per cento degli intervistati dichiara che oggi in Italia i diritti civili non sono ancora sufficientemente tutelati e che c’è ancora molto da fare. L 8,8 per cento pensa che siano tutelati come negli altri Paesi, mentre il 17,5 per cento pensa che sicuramente bisognerebbe aprire a coppie di fatto e matrimoni gay.

Secondo lo stesso sondaggio, tredici italiani su cento si dichiarano ipoteticamente pronti a votare un partito che ponga come priorità la questione dei diritti civili, le unioni e matrimoni gay.

Secondo Franco Grillini, responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, si tratta di "risultati sorprendenti". "I dati parlano chiaro – sottolinea Grillini -: l’Italia non ha alcuna legislazione sui diritti civili non perché la maggioranza della popolazione sia contraria, ma perché su questi temi la destra è rimasta ai tempi del Ventennio. Come Idv ci siamo fatti carico da tempo dei diritti civili sia sul tema dei diritti delle coppie omosessuali ed eterosessuali conviventi, sia della legge contro l’omofobia, sia della battaglia parlamentare sul testamento biologico".

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