IL BARIPRIDE VINCE SU TUTTI

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La contro-manifestazione dell'estrema destra è stata un flop. Mentre la città registra il tutto esaurito. Comincia all'insegna dell'entusiasmo la settimana dell'orgoglio.

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BARI – «Per noi sarebbe un successo anche se arrivassero in cinquemila». Vola basso Michele Bellomo, portavoce del BariPride 2003 che inaugura oggi la settimana conclusiva. Lui preferisce la prudenza, ma l’atmosfera a Bari è elettrizzata: gli alberghi registrano il tutto esaurito, anche nel circondario i bed & breakfast e gli agriturismo sono stati presi d’assalto. Insomma, alla marcia di sabato dovrebbero esserci oltre ventimila persone. Altro che cinquemila…
Poche decine, invece, quelle che hanno partecipato domenica alla manifestazione organizzata dall’estrema destra per “difendere la famiglia”. Avevano tappezzato la città con manifesti che recitavano: «Gay, lesbiche, transex. Ma che, siamo matti? L´Italia ha bisogno di figli». Ma all’appello si sono presentati una settantina di simpatizzanti, con le solite croci celtiche, i vari “Duce, Duce”, “Boia chi molla” e via – fascistamente – dicendo.

Comunque Michele Bellomo, Rosaria Iodice, Vito Marinelli e gli altri membri del comitato del Pride non si lasciano intimidire: «Siamo stressati, ma gioiosi – confessa Bellomo oggi dalle pagine di Repubblica – Non vediamo l´ora di regalare anche a Bari un pezzo di democrazia. Grazie a questa manifestazione la nostra città diventa più europea. Vogliamo rimuovere gli ostacoli che impediscono ai cittadini di essere considerati tutti uguali di fronte alla legge. Ancor oggi ci sono ancora troppe discriminazioni su affettività e sessualità. Cinque milioni di omosessuali vedono negati i propri diritti».
Per celebrare l´evento sono attesi a Bari anche personaggi della politica nazionale. Finora hanno assicurato la presenza il verde Alfonso Pecoraro Scanio e il leader di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti.

Intenso il programma della settimana: oggi si parte con un seminario su Pier Vittorio Tondelli e con un convegno dal titolo “Diritti senza frontiere: Le tutele nel lavoro“. E stasera, debutta a Bari, Good As You, lo spettacolo di Roberto Biondi, già autore di “Fiesta!” che ha conquistato le platee gay di tutta Italia.
Domani, alle ore 17.30, alla Pinacoteca della Provincia di Bari (Palazzo della Provincia, Lungomare Nazario Sauro), il convegno dal titolo: “Diritti senza frontiere: i colori delle discriminazioni nel mondo”. Sarà tracciato un identikit dei paesi che non hanno ancora adottato alcuna norma contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Interverranno Marcello Vernola (Presidente della Provincia di Bari), Tom Benetollo (Presidente Nazionale Arci), Marcella Di Folco (Presidente Nazionale Movimento Identità Transessuale), Mario De Marco (Amnesty International Italia), Lamberto De Natali (Amnesty International Italia responsabile movimento GLBTT), Vera Cimpeanu (Associazione Accept – Romania), Vesna Mihajlovska (Macedonia), Rubino Celay (Albania), Renato Sabbadini (Responsabile Esteri Arcigay Nazionale).
A sera, festa presso “Discobar Nord Wind”, Via Giannone, 18 – Bari. Per info: 347 3160103 oppure www.baripride.it

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